L’operazione costa 550.000 €. Se tutto fila liscio, in inverno sarà  riattivata la sciovia Baby Grazie ai soldi ottenuti dalla Regione Piemonte, il Comune di Chiomonte potrà  realizzare quanto promesso da anni, ossia comprare i due impianti già  esistenti della stazione sciistica di Pian del Frais, la cui chiusura è da anni fonte di polemiche e di problemi per l’economia del paese.
Gli impianti costano complessivamente 550.000 euro: la Regione ha dato un contributo di 309.240 euro, e quindi all’appello mancherebbero circa 240.000, che dovrà  mettere il Comune.
Così potrà  fare l’offerta d’acquisto alla famiglia Cerutti, che potrà  cedere la stazione, le attività  e gli impianti del Frais. E se tutto fila liscio, da quest’inverno potrebbero essere rimessi già  in moto i due impianti ancora utilizzabili: la sciovia Baby Narciso e la sciovia Pian Mesdì. Se non tutti e due, almeno il Baby sembra essere il pi๠facilmente riattivabile.
A tal proposito, il sindaco Pinard afferma: “A breve potrebbero esserci importanti novità  per il Frais, che modificherebbero l’intero contesto della nostra amata stazione sciistica”.
Anche perché a maggio aveva già  parlato di questa operazione (vedi La Valsusa n° 18/2009): “Grazie alla legge 4, la Regione ci ha dato già  una parte dei fondi necessari per l’acquisto di Pian del Frais, il cui progetto complessivo costa 507.000 euro.
La parte restante della cifra che occorre per l’operazione, sarà  ottenuta nei prossimi mesi. La cosa positiva, è che l’acquisto della stazione è stata concordata dal Comune con i proprietari, quindi non ci saranno problemi”.

Approfondimento su La Valsusa n°41 di giovedì 29 ottobre a cura di V. Moretti e F. Tanzilli Gli impianti del Frais