Dopo l’articolo sui problemi di vendita e produzione, parlano Pinard e Alberico L’articolo pubblicato la scorsa settimana dal titolo “Il vino del ghiaccio fa flop” non ha incontrato i consensi né del sindaco Renzo Pinard né della responsabile del progetto San Sebastiano Maria Luisa Alberico i quali hanno così espresso le loro perplessità . Pinard in buona sintesi afferma: “L’esperienza del vino del ghiaccio è stata molto positiva e unica per le zone montane italiane, soprattutto se vista come attività  agro-turistica delle terre in alta quota.
Come imprenditore credo all’iniziativa tanto che nel corrente anno acquisterò terreni adibiti a vigneto per proseguire questa attività . Non mi pare giusto dire «ho le cantine piene» ma forse bisognerebbe capire il perché di quella situazione.
Non vorrei che tale affermazione fosse una scusa in quanto fino a poco tempo fa quando la Comunità  Montana Alta Valle di Susa e il Comune di Chiomonte coprivano tutte le spese il vino del ghiaccio si vendeva mentre oggi che l’onere è a carico dei produttori il prodotto non si vende.

Approfondimento a cura di V. Moretti su La Valsusa di giovedì 5 febbraio 2010 Vino del ghiaccio