Scoperti, giovedì 8 gennaio, dalla polizia stradale in un Tir durante un normale controllo. Fermato il conducente e sequestrati il camion e la droga GIOVEDI’ 8 gennaio, sono le 18. Lungo il nastro d’asfalto dell’autostrada Torino-Bardonecchia le pattuglie della Polizia Stradale controllano il traffico alle prese con le difficoltà legate alle intense nevicate.
A un certo punto, appena al di fuori del traforo, una pattuglia ferma un tir in ingresso in Italia per sottoporlo ai controlli: documenti e, soprattutto, pneumatici invernali e catene. Succede però che il conducente, Roberto Venturini, 56 anni, residente a Villafranca (Verona) dà evidenti segni di nervosismo. L’uomo appare decisamente agitato e si mostra insofferente ai controlli; atteggiamenti che immediatamente destano la sensazione, nei poliziotti, che si fosse qualcosa di poco chiaro, di nascosto. La pattuglia decide quindi di procedere di sottoporre a controlli più approfonditi la motrice e il rimorchio frigorifero ufficialmente dedicato al trasporto di agrumi.
Il conducente dell’autoarticolato aveva appena dichiarato la sua intenziopne di rientrare a Milano dopo un breve soggiorno di lavoro a Valencia e a Barcellona. I sospetti aumentano poiché la Spagna è attraversata dalle rotte normalmente utilizzate per il traffico internazionale di stupefacenti. Sospetti che trovano conferma con la perquisizione: all’interno del mezzo, infatti,m venivano rinvenuti, opportunamente occultati all’interno di un’intercapedine dietro le paratie sovrastanti i sedili del trattore stradale, cinque involucri di forma circolare imballati con del nastro adesivo contenenti complessivamente 5 chili e 240 grammi di cocaina
I poliziotti procedevano subito all’arresto di Roberto Venturini, al sequestro della droga e dell’autoarticolato. Droga Il conducente arrestato, Roberto Venturini