Due diversi episodi: a Senigallia investiti tre giovani altovalsusini, a Sant’Antonino gravi madre e figlia Tragica settimana di Pasqua per cinque valsusini, vittime sulle strada di automibilisti ubriachi, in due differenti episodi. Il giorno di venerdì santo, madre e figlia sono stati travolti nella propria auto su una strada di Sant’Antonino, da un automobilista lanciato a tutta velocità  con la sua Volvo. La figlia, piccola, è ancora in gravissime condizioni. Secondo episodio all’alba di Pasqua a Senigallia, nelle Marche, dove un altro guidatore ubriaco ha invece travolto tre giovani di Oulx e Sestriere. Erano da poco passate le 5 del mattino di domenica 12 aprile, quando tre giovani altovalsusini, Marco Perozzo (19 anni) e Davide Grosso (18 anni) di Oulx e L.G. (17 anni) di Sestriere sono stati investiti da una Fiat Punto guidata da Maurizio Lupinello, classe ’77, che stupidamente era alla guida della propria auto con tasso alcolico molto al di sopra del consentito. I tre ragazzi stavano transitando lungo via Mattei: tornavano a casa a piedi, in fila indiana, dopo essere stati alla vicina discoteca “Mamamia”. Camminavano con attenzione proprio su ciglio della strada, sulla cunetta erbosa al di la della linea bianca che delimita la carreggiata stradale. Ma all’improvviso sul terzetto è piombata la macchina guidata dal giovane ubriaco, residente a Falconara Marittima, che procedeva in direzione di Senigallia. Sedulio Brazzini, giornalista del Resto del Carlino, ci racconta la scena: “Due dei tre ragazzi, Davide Grosso e L.G. sono stati urtati e scagliati nel campo laterale alla strada, Marco Perozzo, invece, è stato investito in pieno e sbalzato sul cofano dell’autovettura, per poi essere scaraventato a terra”. Il drammatico investimento è avvenuto sotto gli occhi di tanti altri giovani, appena usciti dal locale notturno; gli stessi che poi hanno lanciato l’allarme ai mezzi di soccorso. A distanza di pochi minuti si sono ritrovate sul posto le ambulanze del 118, vigili del fuoco e agenti della polizia stradale di Jesi. I tre giovani altovalsusini, in vacanza in città , sono stati trasportati all’ospedale di zona. Mentre i primi due sono stati medicati dai sanitari del pronto soccorso e dimessi con una prognosi di guarigione in una decina di giorni, Marco, dopo le prime cure urgenti, è stato trasferito all’ospedale regionale a Torrette di Ancona, dove si trova ancora oggi ricoverato, a causa dei gravissimi traumi riportati nell’investimento. Ieri però si sono avute le buone notizie: anche lui è migliorato notevolmente e dovrebbe tornare a Oulx nei prossimi giorni. Praticamente illeso, invece, il conducente dell’auto investitrice, che è stato sottoposto agli accertamenti sulla sua capacità  psico-fisica a condurre l’automezzo. I risultati hanno confermato che Maurizio Lupinello era ubriaco: è risultato infatti positivo al test di controllo, ed il tasso alcolico superava di molto quello consentito dall’attuale normativa. “E’ scandaloso che certe persone si mettano alla guida ubriache : si lamenta Maria, una delle mamme dei tre ragazzi : per fortuna i nostri figli si sono salvati, ma potevano essere uccisi. La polizia ci ha suggerito di fare tutti una singola denuncia, altrimenti c’è il rischio che non venga fatta giustizia”. In bocca al lupo, quindi, per i tre ragazzi, e in special modo per Marco: i famigliari, gli amici e i compagni di scuola lo aspettano. Descrizione dell'allegato