Speciale scuola: La situazione delle scuole: Istituti comprensivi della Valsangone L’intervista a Claudia Rolando, sotto la cui dirigenza sono amministrate le scuole dell’infanzia “Pio Rolla”, “Collodi” , la primaria “Anna Frank” (che si sta già  trasferendo nella nuova sede di via San Sebastiano) e la secondaria di primo grado di Coazze, oltre al plesso di Ponte Pietra (“Augusto Monti”: infanzia pi๠primaria), alla primaria “Saroglia” di borgata Selvaggio e alla materna ed elementare di Coazze

Siamo a 2 settimane dal via, quali sono le novità  di quest’anno nel suo Istituto Comprensivo (anche a livello strutturale)?
A livello strutturale il nuovo anno comincerà , per l’IC Coazze, con il trasloco della storica scuola primaria “A. Frank” presso la nuova sede di via San Sebastiano,3 ; sede che verrà  ufficialmente inaugurata l’11 settembre.
Presso il plesso “Pirandello” della scuola primaria di Coazze inizieranno inoltre a breve i lavori di ampliamento e pertanto le attività  scolastiche dovranno raccordarsi alle attività  del cantiere. Vi sono già  stati accordi con il Sindaco per garantire le necessarie condizioni di sicurezza.

La riforma “Gelmini”. Come e quanto cambia per le scuole locali?
La riforma Gelmini anche presso le nostre scuole primarie produce una diversa organizzazione del servizio scolastico. Pur riuscendo a garantire le 30 ore di insegnamento, non vi saranno ore a sufficienza per organizzare la sorveglianza in mensa da parte dei docenti e si prevede l’intervento di cooperative di educatori.
Analogamente, per effetto della riduzione di personale, non sarà  pi๠possibile garantire le attività  integrative del venerdì pomeriggio con il nostro personale docente. Anche in questo caso, per ridurre il disagio alle famiglie che necessitano del servizio, è prevista la collaborazione con cooperative di educatori, ovviamente con copertura dei costi a carico delle famiglie stesse.
L’aspetto preoccupante è la riduzione di organico sul sostegno sulla scuola primaria.

Le nuove classi crescono o diminuiscono?
Nel nostro istituto è prevista la riduzione di una classe di scuola primaria nel plesso “Pirandello”, in quanto gli iscritti complessivi sono soltanto 25. Le classi funzionanti sono le seguenti: Scuola dell’infanzia infanzia: 10 sezioni; scuola primaria: 28 classi; scuola secondaria: 6 classi.

Tempo pieno, dove e per chi?
Abbiamo 5 classi a tempo pieno funzionanti presso la scuola “A. Frank” e 3 classi di tempo prolungato presso la scuola media di Coazze. Date però le richieste delle famiglie per l’ampliamento del tempo scuola, alla primaria garantiremo comunque l’organizzazione delle 30 ore, pi๠le sei ore di mensa, pi๠i venerdì pomeriggio facoltativi a pagamento nei plessi “Monti”, “Saroglia” e “Pirandello”.

Costo libri, qual è la situazione attuale?
Il costo dei libri ovviamente rappresenta sempre un problema di grosso esborso per le famiglie, ma la scuola garantisce alle famiglie con difficoltà  economiche la possibilità  di richiedere il prestito d’uso.

Insegnanti, qual è la situazione – tra quelli di ruolo e non – e il rapporto con la copertura cattedre?
Il nostro istituto, complessivamente, ha un organico di docenti abbastanza stabile. Solo nella scuola secondaria perdura una situazione di cattedre vacanti. Maggiormente problematica è invece la situazione dell’organico dei docenti di sostegno che normalmente vede l’assegnazione di docenti con contratto annuale e privi del titolo specifico.

Quali sono i rapporti tra la vostra scuola ed il territorio?
La nostra scuola ha un buon rapporto di collaborazione con gli Enti Locali e con le Associazioni del territorio; grazie a questo si riescono a ridurre al minimo i disagi dovuti ai tagli.

Desidera aggiungere qualcosa a quanto detto fin qui?
Sì. Per l’anno in corso si riescono inoltre ancora a ridurre i disagi relativi ai tagli sui collaboratori scolastici, anche grazie alla grande disponibilità  del nostro personale a essere flessibile e propenso ad adattarsi alle esigenze del servizio che comportano orari spezzati e rientri. Il tutto, come ben si può comprendere, è dichiarato nell’ottica di “vedere il bicchiere mezzo pieno” e di voler cercare soluzioni accettabili ad ogni problema. La Direttrice Claudia Rolando