Torna nel fine settimana la manifestazione dedicata al formaggio tipico del paese. Tante le iniziative in programma Torna puntuale, il terzo fine settimana di ottobre, la Festa Rurale del Cevrin di Coazze giunta all’undicesima edizione e finalizzata alla promozione del territorio dell’Alta Val Sangone e dei suoi prodotti tradizionali.

Fra tutti, naturalmente, spicca il Cevrin di Coazze, formaggio d’alpeggio tipico della valle, del Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino, misto caprino e vaccino stagionato almeno tre mesi, che in questo periodo dell’anno raggiunge il grado ottimale di maturazione e il sapore più caratteristico.

Nonostante la carenza di risorse e il mancato contributo regionale per la promozione turistica, la Festa del Cevrin non cede il passo e viene comunque organizzata dal Comune grazie alla collaborazione operativa di enti e associazioni del territorio quali l’Ecomuseo dell’Alta Val Sangone, il Parco Orsiera Rocciavré, la Pro Loco, il Consorzio del Cevrin di Coazze, l’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche del Piemonte, l’associazione di studi e ricerche francoprovenzali Effepi, l’associazione culturale GECO e le principali associazioni del paese.

Momento di festa più importante dell’anno, che chiude in bellezza la stagione estiva con la celebrazione dei sapori e dei profumi dell’autunno, la Festa Rurale si apre sabato sera, nel palafeste del parco comunale, alle 19.30, con la cena rurale preparata da alcuni ristoratori del paese coordinati dall’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche e seguita dalla musica da ballo dell’orchestra “Gruppo2 la Spensierata” . (18 euro a persona, comprensivo di serata danzante: la sola serata danzante avrà inizio alle ore 21 con ingresso a 7 euro, ridotto a 5 per i soci Pro Loco e GECO).

Clou della festa sarà domenica, a partire dall’inaugurazione ufficiale del mattino, alle 10,30 nel parco comunale, seguita dalla messa rurale in francoprovenzale. Dopo la messa, a conclusione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Comitato Coazze 150 organizza il lancio delle mongolfiere tricolore da parte dei bambini e dei ragazzi delle scuole, dal prato antistante il palazzo municipale, accompagnato dalla musica della Banda Musicale e dall’esibizione del gruppo majorettes Happyblue.

Non mancheranno i consueti appuntamenti dedicati alla conoscenza del territorio, allo sport e allo svago con l’escursione del CAI al Colle Bione con merenda sinoira finale in palestra, il Free Ride in Val Sangone, ottavo raduno di mountain bike organizzato dal “Val Sangone MTB”, le visite guidate alla riserva per la tutela e la valorizzazione del fungo porcino di Forno di Coazze, l’apertura della parete artificiale di roccia nella palestra comunale, le passeggiate accompagnate a cavallo nella piazza attigua.

Tornano anche le dimostrazioni di falconeria nel parco comunale, nel pomeriggio, con l’associazione “Il mondo nelle ali” e, sempre nel parco, i giochi tradizionali per tutto il giorno e la gara delle rotoballe alle 15.30. Il viale principale del paese sarà popolato dai banchetti dei prodotti tipici, con il mercato dei funghi, i produttori del Cevrin e l’esposizione di foto e campanacci, i roudoun.

Sempre nel pomeriggio, dalle 15, in piazza Cordero di Pamparato, si esibirà l’orchestra “I ragazzi della Val Sangone” diretta dal maestro Claudio Tabone. Dopo il gran successo dell’anno scorso, i produttori del Cevrin organizzeranno nuovamente una transumanza delle capre camosciate lungo Viale Italia, a partire dalle ore 16. Ancora nel pomeriggio, dalle 14, le dimostrazioni di panificazione e di caseificazione. Per tutto il giorno, saranno organizzate le visite alla chiesa parrocchiale Santa Maria del Pino e in Viale Italia saranno in esposizione i mezzi antincendio dell’AIB e i trattori d’epoca. La biblioteca comunale rimarrà aperta dalle 15 alle 17 e nella sala espositiva dell’Ecomuseo, sin da sabato, sarà allestita la mostra “Laboratori di futuro”, la prima mostra sui parchi naturali del Piemonte, a cura del Parco Orsiera. “Laboratori di futuro” sarà visitabile fino a domenica 30 ottobre il martedì, giovedì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30, il sabato e la domenica dalle 15,30 alle 18,30. L’ingresso è libero.

Come nelle passate edizioni, tutti i negozi del paese parteciperanno alla festa allestendo vetrine in tema e i bar e i ristoranti, per entrambi i giorni di festa, proporranno menù, aperitivi e stuzzichini rurali con Cevrin e prodotti tipici del territorio.

Anche la domenica a pranzo, al palafeste, sarà servito un menù rurale a base di piatti tradizionali a 18 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni: 011/9349681 (ufficio turistico), turismo@comune.coazze.to.it, www.coazze.com. Il cevrin