La Compagnia San Paolo non rifinanzia il progetto Ad un anno dalla sua attivazione, incassa il “no” della Compagnia di San Paolo il rifinanziamento del servizio “emergenza anziani”, partito in via sperimentale il 30 novembre dell’anno scorso a Coazze, su interessamento dell’assessore alle Politiche Sociali Roberta Napoli.

16mila gli euro ottenuti nel 2009 dalla Compagnia di San Paolo che, nonostante le ripetute richieste anche da parte del sindaco Paolo Allais, per questo 2010 ha risposto picche a causa della mancanza di fondi. Ma il servizio non subirà  lo stop.

Diventerà  a pagamento. “Visto il positivo riscontro avuto : hanno spiegato il primo cittadino e l’assessore Roberta Napoli, lunedì scorso, nel Centro Sociale gremito di anziani : speravamo che venisse rifinanziato ma così non è stato. Abbiamo però ritenuto giusto perpetuarlo, sulla base di un profilo tariffario chilometrico, per dare un rimborso spese ai quattro volontari”.

Il servizio è rivolto a tutti gli ultrassettantantenni residenti in paese e prevede assistenza, aiuto, accompagnamento degli anziani da parte di volontari che, da lunedi a venerdi, sono a disposizione per ogni esigenza: dal recarsi a fare la spesa o in farmacia all’accompagnare a visite mediche, presso gli ospedali del circondario o pi๠semplicemente uscire per andare da un’amica o a giocare a carte. Attività  semplici, che hanno il rivolto dell’utilità  ma anche della socializzazione.

La gestione, dal prossimo dicembre, passerà  in carico all’associazione Geco, senza alcun cambiamento a livello logistico: stessi i numeri di telefono a cui riferirsi per le prenotazioni (366.2096587 o 011.9349681) e stesso riferimento dell’Ufficio Turistico di viale Italia. La novità  sostanziale è dunque il pagamento del servizio, sulla base di un preciso tariffario, calcolato in base al chilometraggio: 5 euro il costo fisso di chiamata, a cui si aggiunge il costo dell’andata o dell’andata e ritorno dagli ospedali di zona: Giaveno (10 euro), Avigliana (17 euro), Candiolo (40 euro), Orbassano (38), Piossasco (23), Rivoli (30 euro) e Torino (46).

Fa eccezione Coazze, sul quale si paga esclusivamente il diritto di chiamata. Costi che si intendono a servizio, non a persona. Le nuove condizioni partiranno a dicembre e il progetto si concederà  un periodo di prova di circa due mesi di verifica. I dati di questo primo anno di attività  parlano di un graduale aumento dei servizi, dai 29 di dicembre 2009 al picco di 114 nel giugno scorso, per un totale di 50 ultrasettantenni che hanno usufruito dell’assistenza o dell’accompagnamento.

Altra novità  è il coinvolgimento nel servizio anche dei commercianti di Coazze. “Alcuni esercenti si sono lamentati del fatto che il servizio portava gli anziani ad acquistare altrove, piuttosto che in paese : spiega l’assessore Roberta Napoli : Per questo abbiamo pensato di invitare gli esercenti a effettuare sconti e agevolazioni per gli ultrassettantenni. Ad oggi abbiamo sono tre i riscontri positivi”. La presentazione delle nuove condizione del servizio agli anziani di Coazze