La scelta comunicata dalla Segreteria Provinciale martedì 3 luglio guidata da Paola Bragantini “Non si comprendono assolutamente le motivazioni – commenta la segretaria del Circolo, Beccaria
– A marzo avevamo solo chiesto chiarimenti circa la campagna elettorale di Avigliana”

GIAVENO – La Segreteria Provinciale del Partito Democratico ha deciso il commissariamento del
Circolo locale di Giaveno, guidato dalla segretaria Vilma Beccaria. La guida e la piena
rappresentanza viene affidata all’ex segretario provinciale Caterina Romeo. Scrive, nella lettera in
cui comunica la decisione, inviata il 3 luglio, la segretaria provinciale del PD, Paola Brigantini: “la
recente spaccatura del Gruppo Consigliare, ha evidenziato divisioni interne profonde che hanno
coinvolto l’intero Circolo. Questa situazione, insieme ad altri dati politici non trascurabili, che
possono essere riassunti in una confusa identità e riconoscibilità del Partito Democratico, ha
suggerito un’azione di accompagnamento da parte della Segreteria provinciale, che ha deciso il
commissariamento del Circolo”. Secondo i vertici provinciali del partito di Bersani, “Giaveno è
meritevole di grande attenzione: si tratta di un Comune che ha aumentato il numero degli abitanti e
che, quindi, andrà per la prima volta, alle prossime elezioni, con un diverso sistema elettorale. Si
tratta quindi di modificare in tutto il proprio approccio per preparare la contesa elettorale Per il
raggiungimento degli obiettivi, sarà importante il contributo e la collaborazione di tutti coloro che si
riconoscono nelle nostre idee e nei nostri programmi”. Una decisione di cui, secondo Vilma
Beccaria, “allo stato attuale non si comprendono assolutamente le motivazioni addotte nella lettera
informalmente ricevuta via e-mail. Tale lettera infatti non è stata preceduta da nessuna altra
comunicazione o richiesta di chiarimento da parte della Segreteria Provinciale. Saranno messe in
atto doverose richieste di chiarimenti in merito alla Segretaria Provinciale, a seguito delle quali si
decideranno le iniziative future nell’ottica del rispetto della democrazia interna al partito”.
Disappunto, anche perché “spiace che tutto ciò avvenga a pochissima distanza dalla Festa del Pd,
che era stata programmata per il 14 e 15 luglio, privando così i cittadini di Giaveno della possibilità
di confronto politico sui temi delle tasse che si pagano nei Comuni, dei servizi che si ricevono in
cambio, e del futuro (ammesso che ci sia) del nostro ospedale”. Collega, la segretaria
neocommissariata, al contrasto alla “convergenza civica” aviglianese, le ragioni della scelta del
provinciale. “Il 20 marzo scorso – spiega – i Segretari dei Circoli del PD di Giaveno e di Coazze
hanno chiesto formalmente chiarimenti politici al Segretario Provinciale e preventivamente
informato la Commissione di Garanzia in merito alla discesa in campo elettorale di esponenti del
Pd di Avigliana con esponenti dei partiti di destra, ritenendo ciò contrario al Codice Etico e allo
Statuto, e in difesa dei diritti della maggioranza dei tesserati di Avigliana che vivevano una
oggettiva situazione di impossibilità di effettuare azione politica (il Circolo era stato chiuso). I
chiarimenti politici non sono ancora arrivati, ma è arrivata l’espulsione dei tre amministratori di
Avigliana iscritti al PD e il commissariamento del nostro Circolo. E se la maggioranza dei tesserati
di Giaveno era sconfortata per la scelta di fare una lista PD/PDL e non ne capiva la motivazione,
era doveroso richiedere chiarimenti”. Di fronte all’attuale situazione, l’auspicio è che “la situazione
si risolva nell’ ottica del sereno confronto democratico all’ interno del nostro partito per poter
continuare ad effettuare la nostra opera politica in difesa dei cittadini e incarnare i veri valori del
Partito Democratico, compresa la libertà di pensiero. Se non vi fosse libertà di pensiero sulle scelte
del partito e possibilità di avere all’ interno un confronto democratico (anche sull’ opportunità o
meno della TAV) e per questo scattassero i commissariamenti non avrebbe più senso chiamarci Partito Democratico”.
Marco Margrita Vilma Beccaria