In arrivo importanti novità  sui servizi sanitari in paese L’obiettivo è di creare un vero e proprio polo medico in paese. Un traguardo che per l’Amministrazione comunale non sembra impossibile da raggiungere. Anzi, proprio in questi giorni, si stanno aggiungendo nuovi pezzi del puzzle per completare quello che nella testa del sindaco Andrea Tragaioli e della giunta dovrà  essere uno dei centri medici pi๠completi della zona. Stiamo parlando della nuova casa delle associazioni.

Sede di numerose associazioni, appunto, ma soprattutto di enti legati alla sanità  e al sociale. Tutte al servizio dei cittadini. Ad oggi nella nuova sede di via Dante Alighieri, si sono già  insediate (nell’area A) l’Avis e l’Aido, nel locale B e C la Croce Verde.

La novità  presentata la scorsa settimana dall’assessore Domenico Morabito, che va ad aggiungere un tassello all’idea di fondo dell’Amministrazione, è l’arrivo del nuovo pediatra di libera scelta dell’Asl To3. Nuovo per modo dire, visto che Giovanni Davi si definisce ormai rostese di adozione.

«Opero in paese da oltre 20 anni – spiega il pediatra – e conosco molte persone che oggi sono diventate genitori. Infatti inizio a seguire la seconda generazione di figli». Il servizio pediatrico gratuito era stato sospeso prima dell’estate quando c’era stata la necessità  di sgomberare i locali dell’ex poliambulatorio di via Rivoli perché alienati.

Da dicembre, invece, sarà  attivo proprio alla Casa delle Associazioni, nella sede dell’Avis, a concessione gratuita da parte dell’Amministrazione, grazie ad un accordo firmato la scorsa settimana in Comune, tra l’assessore Morabito, il pediatra Davi e la presidente dell’Avis Chiara Iglina. Una volta la settimana con un servizio ampliato, in un ambiente nuovo e confortevole.

«Questo è un servizio essenziale per i genitori e per i piccoli – dice Davi – ed è comodo avercelo vicino a casa. Eliminarlo in una fase in cui i cittadini erano abituati ad averlo sarebbe stato insensato. Ormai in un anno il servizio era utilizzato da pi๠di 200 famiglie rostesi». L’Amministrazione non ci ha pensato molto ed ha attivato questa convenzione offrendo le necessarie attrezzature e chiedendo ai 5 pediatri di libera scelta dell’Asl To3 interessati di poter attivare il servizio a Rosta.

Ad oggi ha risposto il dott. Davi. Ma le porte sono aperte anche per gli altri pediatri che ne faranno richeista. «Vorrei ringraziare proprio Davi, grazie al quale possiamo far partire il servizio – dice Morabito – Un grazie anche a Isabella De Marco, direttore del distretto sanitario 2 dell’Asl To3. Questo è un altro impegno elettorale che avevamo preso e che abbiamo rispettato».

E per il futuro? A breve potrebbero esserci novità  con un nuovo punto di prenotazioni esami che dovrà  essere sottoposto all’approvazione dell’Asl, ma che potrebbe avere sicuramente un impatto positivo sulla struttura, facilitando anche i cittadini. Da sinistra il dottor Davì, l’assessore Morabito e Chiara Iglina dell’Avis