Comune e parrocchia insieme per sostenere la realizzazione di un asilo a Oualia, in Mali CONDOVE – Quale occasione migliore di una cena per stringere amicizia? Quando si è a tavola, anche con persone che non si conoscono, si socializza, si comunica, ci si scambiano opinioni e magari ci si lascia con la promesse di frequentarsi ancora. Ecco perchè, da alcuni anni, il Comune ed il parroco don Silvio Bertolo organizzano una cena multietnica, per dare la possibilità agli stranieri del paese di entrare in relazione e confrontare le loro diverse culture. Quest’anno si è scelto di organizzare l’iniziativa nella giornata in cui a livello nazionale si celebra la Giornata dei Migranti, domenica 18 gennaio. I promotori dell’appuntamento auspicano che questa sia un’occasione grande e vera di incontro per tutti i condovesi, per chi qui è nato e per chi qui ha trovato recentemente casa.
”Il paese ha sempre accolto con amicizia persone provenienti da tanti luoghi diversi – si fa portavoce il sindaco Barbara Deberardi – prima da tutte le regioni d’Italia e, da un po’ di tempo, anche da tanti altri Paesi d’Europa e del mondo”. Lo spirito dell’iniziativa è quello di dimostrare che ogni cultura porta in sé valori utili a costruire una società più solidale e che può essere bello conoscersi per condividere idee e progetti per il luogo in cui si vive. Così oltre alla consueta celebrazione per la Giornata dei Migranti che si terrà domenica 18 gennaio, ci sarà anche un momento di incontro ”speciale” e di festa, dove conoscersi meglio e scambiarsi, anche se con un po’ di ritardo rispetto alle feste natalizie, gli auguri ”per un futuro di pace e speranza”.
Sabato sera, il 17 gennaio, dunque, nel salone parrocchiale sotto chiesa, si terrà la cena multietnica in cui ognuno porterà un assaggio della propria cultura; contestualmente verrà anche inaugurata una piccola mostra che rimarrà aperta anche nella giornata di domenica. Oltre a rivolgere un pensiero agli stranieri vicini, si penserà anche a quelli lontani e meno fortunati, ma che col contributo di tutti possono avere un futuro migliore. La serata sarà l’occasione per presentare un progetto di realizzazione di un asilo a Oualia, (in Mali), comune con cui Condove è gemellato. Il progetto prevede: la costruzione dell’asilo comunale per ospitare 60 bambini (dai 3 ai 6 anni); la formazione di educatrici per la prima infanzia; la dotazione ludica e didattica l’ allestimento di una zona gioco esterna attrezzata. Il costo totale dell’intervento è di 7.500 €, una cifra che insieme si può raggiungere. La realizzazione della struttura dovrebbe essere ultimata entro 3 mesi. Domenica mattina, alle 10.30, sarà celebrata la messa per i Migranti e dopo , se sarà avanzata qualche specialità dalla sera precedente, si potrebbe anche condividere un aperitivo o un buffet per passare ancora del tempo insieme, perchè può essere sempre il momento giusto per allargare i propri orizzonti. (Per donazioni dirette per l’asilo di Oualia: c/c 70105627 Iban: IT29X0609530260000070105; ABI: 06095; CAB: 30260 Intestato a Recosol; Causale: Asilo Oualia) mali