Domenica 11 gennaio la cerimonia di inaugurazione alla presenza del cardinale Poletto Domenica 11 gennaio si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione della Chiesa della Confraternita dei SS. Rocco e Sebastiano di Cumiana. I fedeli e i curiosi si sono radunati numerosi per assistere alla presentazione dei lavori di restauro che sono stati compiuti e che finalmente hanno ridonato luce e fascino a questo gioiello. Gioiello di chiara ispirazione Guariniana che risale al Settecento e presenta una pianta a cellule spaziali concatenate che ricorda molto quella della Chiesa di San Lorenzo di Torino. Il pavimento in lose grigie con venature azzurre crea un disegno ellittico che riflette le forme della volta mentre un bell’altare marmoreo adorna il presbiterio, reso maestoso dalla presenza di un baldacchino risalente a fine Ottocento. Il coro, anch’esso recentemente restaurato, risale al 18° secolo, mentre del 1800 sono la statua di San Rocco e l’organo realizzato dagli organari Collino nel 1817. Organo che dovrà ancora essere restaurato insieme ad alcuni quadri e agli ultimi arredi. Successivamente verranno recuperate alcune opere strutturali e sarà fatta una manutenzione straordinaria del tetto e dell’impianto di riscaldamento. Durante la cerimonia è stato l’architetto Bertolotto della Soprintendenza ai Beni Artistici di Torino a presentare i lavori compiuti dalla scuola Bertoni di Saluzzo, grazie ai quali gli arredi lignei, le porte, il pulpito, il già citato coro e il confessionale godono di nuovo del loro antico fascino. Altro motivo di grande orgoglio sono gli affreschi originali riportati alla luce grazie ad un meticoloso lavoro che ha saputo eliminare le pitture risalenti all’Ottocento dai colori spenti e lugubri e ridonare un’ atmosfera luminosa calda e accogliente. Sono serviti 490 mila euro per eseguire tutti i lavori e gli aiuti sono arrivati dalla Regione, dalla Compagnia San Paolo, dal Comune e anche dalle tante e svariate iniziative dei cumianesi che hanno contribuito a raccogliere fondi da destinare al restauro. Ospite d’onore della cerimonia è stato l’Arcivescovo di Torino Cardinale Severino Poletto, che ha partecipato alla messa dei Vespri e ha benedetto la Chiesa restituendola ai fedeli come luogo di culto e di preghiera. Al termine della celebrazione è stata presentata la monografia storico-artistica scritta da Marcella Vittore sulla confraternita cumianese dal titolo “Eleganze del Barocco. La confraternita dei SS. Rocco e Sebastiano a Cumiana”. Il testo, realizzato grazie a un paziente e meticoloso lavoro di ricerca, contiene informazioni inedite sull’origine e le peculiarità artistiche della chiesa che, sebbene sia stata ultimata nel 1721, risale, secondo alcuni documenti ritrovati, addirittura al Cinquecento. Presente all’evento tutta l’amministrazione comunale, il parroco Don Flavio Motta, il presidente del comitato “Cumiana per la Confraternita dei SS. Rocco e Sebastiano” Paolo Conti e il presidente onorario Merlin. Hanno presenziato inoltre gli architetti Bruno e Vairano che hanno seguito il restauro architettonico, l’assessore regionale Sergio Deorsola e il consigliere regionale Giampiero Leo. Straordinaria la partecipazione del pubblico che ha accettato entusiasta l’invito e si è riversato all’interno della Chiesa donando grande entusiasmo e soddisfazione in chi, durante questi anni, si è adoperato pazientemente per recuperare questo bene prezioso. confraternita cumiana