Il viaggio di don Antonello e di alcuni volontari valsusini a Moglia Giovedì 14 giugno, in seguito ai contatti presi con Don Alberto Ferraris, parroco della comunità di Moglia (Mantova), dodici volontari, guidati da don Antonello Taccori (per gli amici semplicemente il “Don”), sono andati nelle zone colpite dal terremoto per consegnare alimenti a lunga scadenza raccolti nei giorni precedenti all’oratorio di Almese. E’ Fabio Fedele, uno dei volontari che ha accompagnato don Antonello, a raccontare la giornata con la proposta di una fotografia, “l’unica della giornata che mi sento di pubblicare – racconta nel suo resoconto pubblicato su Facebook – forse perché è l’unica che ritrae un gruppo di persone sorridenti”.

E’ stato, scrive Fabio, “il momento conclusivo di una giornata molto intensa, in cui una semplice opera di volontariato è diventata un’occasione di profonda riflessione personale per tutti i partecipanti. Questo terremoto non ha causato solo ingenti danni agli edifici ma ha letteralmente piegato le vite di queste persone, costrette ad abbandonare le proprie case perché dichiarate inagibili. Alcuni poi hanno preferito andarsene altrove”, lasciando un paese praticamente deserto.

Prosegue Fabio: “Non bastano le TV e i giornali a raccontare queste situazioni. Per capirle bisogna toccarle con mano, ecco perché è stato importante ascoltare le parole di Don Alberto, un sacerdote che sta cercando in qualche modo di far rialzare la propria comunità e che anche nella disperazione di questa “catastrofe naturale” prova a individuare un messaggio dall’alto”.
E poi, aggiunge Fabio “ascoltare le opinioni di chi lì oltre alla propria casa, aveva anche un lavoro, una propria attività, o di chi un lavoro lì lo sognava perché è giovane è sta ancora studiando. Tutti quanti hanno una cosa in comune, la paura di non poter tornare a vivere come prima”!

Che cosa insegna una giornata nelle zone del terremoto. Fabio Fedele racconta di essere “ritornato da Moglia facendomi un bel bagno di umiltà, ammettendo a me stesso che il 99% di quelle cose futili che io chiamo “le difficoltà del mio vivere quotidiano” non hanno nulla a che vedere con quanto invece di reale hanno visto lì i miei occhi”.

Il grazie di don Taccori

Queste dunque le tre cose che rimangono: fede, speranza, carità; ma di tutte più grande è la carità. (1Cor13,13).
E’ la carità che ha fatto da protagonista. La carità non avrà mai fine quando l’uomo apre il proprio cuore a Dio e ai fratelli più sofferenti.
I tre giorni della scorsa settimana sono stati una manifestazione di grande generosità, le persone accorse all’oratorio di Almese sono state tantissime e con l’unico intento di risollevare le speranze di chi fatica a vederne un barlume.

La Provvidenza di Dio,passata attraverso la vera solidarietà, ha permesso in pochissime ore (sommate fanno 24-un giorno!) di arrivare a quasi 50 quintali di alimenti, che per essere trasportati nella comunità Moglia hanno richiesto 5 furgoni ed un auto. Tutti noi siamo rimasti senza parole di fronte a tanta bontà: un via vai continuo di gente, anziani fieri di poter contribuire con la propria busta della spesa seppur con le loro difficoltà data l’età, l’arrivo massiccio di amici di altri paesi della valle che in un batter d’occhio hanno creato delle catene di collaborazione. Direi che se non fosse stata opera di Dio, così tanta carità difficilmente si sarebbe vista!
Per questo motivo non posso che ringraziarLo e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a quest’opera: dal volantinaggio, al passa parola, alle centinaia di persone accorse per portare le derrate, a coloro che si sono adoperati per la raccolta, a chi ha offerto i 5 furgoni per il trasporto, e infine agli amici che sono venuti con me a Moglia.

Ora, rimane solo il piacere di invitarvi venerdì 22 giugno nella chiesa di Almese (via Avigliana 32) alla serata testimonianza – preghiera “UNA TERRA IN BRACCIO A DIO”. Proietteremo la video intervista a don Alberto parroco di Moglia e ai suoi giovani, e inoltre presenteremo alcune foto. Vi racconteremo le nostre prime impressioni e alcuni progetti per poter continuare questo cammino di solidarietà e comunione con i nostri fratelli di Moglia.
La serata sarà accompagnata dalla preziosa collaborazione del musicista Enzo Vacca (arpa celtica), della Corale Mater Ecclesiae, dell’organista Silvano Bertolo e infine del Coro parrocchiale di Almese.
Vi aspettiamo numerosi…. Con gratitudine

don Antonello

E’ possibile poter dare un aiuto concreto alla Parrocchia di Moglia attraverso un bonifico:
Parrocchia San Giovanni Battista
IBAN
IT75A0350057730000000000254
BANCO BRESCIA – Moglia

Incontro venerdì sera in chiesa

Venerdì 22 giugno nella chiesa di Almese (via Avigliana 32) si terrà una serata testimonianza-preghiera sotto il titolo “Una terra in braccio a Dio”. Durante l’incontro verrà proposta la video-intervista a don Alberto e ai giovani di Moglia, le foto scattate nella giornata e i volontari racconteranno le impressioni del viaggio a Moglia. Descrizione dell'allegato