L’impresa coinvolge cinque amici, di cui tre partiranno dalla Valsangone il 18 giugno 4900 chilometri è la distanza che divide Giaveno al punto pi๠estremo dell’Europa, Capo Nord. Sono tanti da percorrere in auto figuriamoci in bici. Eppure c’è chi non teme le distanze, in virt๠di una passione irrefrenabile per le due ruote, del gusto di una sfida che sa già  di conquista e di un’amicizia consolidata a suon di pedalate.

I protagonisti di questa – chiamiamola riduttivamente – avventura, sono il reanese Mauro Paradisi e i giavenesi Barbara De Polli, Giovanni Martinacci, Paola Zaccagni e Daniele Debernardis. Quanto mai semplici gli elementi portanti: biciclette, borse, tende, fornellino, qualche pentola e vestiario, per essere pi๠autonomi possibili. Ogni tanto, un letto comodo e una doccia rigenerante, ma “senza troppi agi” precisano i cinque amici. Pazzia? Per qualcuno forse, a loro piace definirla una “fissazione”.

E che fissazione. Tutto parte la scorsa estate, quasi per scherzo, al termine del tour della Corsica in sella, manco a dirlo, alle proprie biciclette. E’ Giovanni a lanciare l’idea alla moglie Barbara e agli amici Mauro e Daniele. “Perché non andiamo a Capo Nord?”. Detto, fatto.

Nei giorni a seguire l’idea si concretizza e nasce il progetto “71° parallelo” che prenderà  il via il 18 giugno dal municipio di Giaveno, accompagnati dalle note della fanfara dei Bersaglieri di Siena. I primi a partire saranno Barbara, Giovanni e Mauro, a cui si uniranno a Bodo, mille chilometri dalla meta tra i fiordi norvegesi, Daniele e Paola. Cinque settimane di viaggio, 140 chilometri da affrontare al giorno, cinque stati (Svizzera, Liechtenstein, Germania, Danimarca e Norvegia) e centinaia di città  da attraversare per raggiungere il tetto d’Europa, 600 km pi๠a nord del Circolo Polare Artico, là  dove per pi๠di due mesi il sole non tramonta mai.

Tutto è ancora in divenire, le tappe da definire, i dettagli a cui pensare, gli sponsor da cercare. Senza frenesia e con serenità , consapevoli che la sfida che li attende è impegnativa e imminente. Si stanno allenando, ognuno come e quanto può, ma il punto forte non sta nelle gambe. “Sappiamo bene che non sarà  facile : afferma Barbara : In una distanza come questa gli imprevisti sono dietro l’angolo, soprattutto i problemi fisici. La fatica? E’ l’ultimo dei nostri pensieri.

Ad alleviarla ci penseranno l’amicizia, il supporto reciproco e la condivisione”. Proprio come il tour della Corsica, anche il progetto “71° Parallelo” diventerà  un film: regista e produttore, Mauro Paradisi. Un piccolo assaggio delle sue capacità  potrà  essere assaporato il prossimo 3 marzo a Condove, nell’ambito del “Valsusa Filmfest”. Tra le immagini registrate ci sarà  anche la consegna del gagliardetto del comune di Giaveno al sindaco di Alta, l’ultima città  norvegese prima di Capo Nord, in una sorta di scambio culturale. Come a dire che, oltre l’impresa sportiva, in questo progetto c’è molto di pià¹.

“Vorremmo portare la nostra sfida anche nelle scuole : è Giovanni a sottolinearlo : per valorizzare il mondo dello sport, i suoi valori ma anche il gusto di porsi obiettivi e fare di tutto per conquistarli”. E sono già  in tanti a fare il tifo per loro: “Devo ringraziare i miei colleghi che continuano a incentivarmi, nonostante sarò assente per così tanti giorni : tiene ad aggiungere Barbara, di professione fisioterapista come il marito Giovanni : La solidarietà  che si è creata è commovente”.

Fondamentale per un tale viaggio è anche la ricerca di sponsor: il comune di Giaveno dà  il patrocinio, a cui si aggiungono i contributi della squadra MTB Valsangone : sul cui sito sarà  possibile seguire ogni tappa quasi “in diretta” – , Cicli Sumin di S. Ambrogio, il Campeggio Avigliana Lacs, Carrozzeria Picciotto di Avigliana e il mastro cioccolatiere Guido Castagna. “Ma spazio sulle magliette che saranno create ad hoc ce n’è ancora” scherzano, ma non troppo, i cinque amici. Giurano che da Giaveno, tra fornelli, pentole e quant’altro, troverà  posto anche una bottiglia di champagne.

Da stappare soddisfatti in un giorno imprecisato di luglio, osservando il Mar Glaciale Artico e sorridendo ad un sole che non conosce tramonto. giaveno - bici capo nord cartina foto di gruppo