World Cup a sestriere. La ragazza trentina, valsusina d’ adozione, si piazza in discesa libera ed anche nella super combinata standing. SESTRIERE- Il tempo non ha aiutato purtroppo la tappa di Coppa del Mondo di sci per atleti disabili, una tormenta nel fine settimana ha costretto gli organizzatori ad annullare le ultime due competizioni in programma, la supercombinata e il secondo supergigante. Comunque al Sestriere è stata una grande festa, una dimostrazione di come questi siano atleti veri, che hanno molto da insegnare a tutti noi. Gli atleti sono scesi subito in pista per l’impegnativa prova di discesa libera mercoledì scorso. Il primo podio azzurro è arrivato grazie a Melania Corradini, che si è piazzata seconda nella categoria standing alle spalle della vera regina di Sestriere, la canadese Lauren Woolstencroft. La Corradini fa ben sperare la squadra italiana per i prossimi impegni in Corea con i Campionati Mondiali e per le Paralimpiadi 2010 a Vancouver. Nella categoria femminile visually impaired, vittoria di Anna Kuliskova, guidata da Michaela Hobacova, mentre nella categoria sitting si è imposta ancora una canadese, si tratta di Kimberly Joines.
Grande spettacolo anche nelle categorie maschili, in cui la medaglia d’oro è andata allo statunitense Tyler Walker nei sitting, ai tedeschi Gerd Schoenfelder negli standing, ed a Gerd Gradwhol nei visually impaired. Decima posizione per entrambi gli italiani Luca Maraffio nei sitting, e Florian Planker tra gli standing.
Giovedì la supercombinata, mix di discesa libera e slalom speciale su una sola manche. Dominio canadese nelle categorie femminili con Laure Woolstencroft nelle standing, Vivian Forest nelle visually impaired e con Kimberly Joines nelle sitting.
Ancora un argento per l’azzurra Melania Corradini.
La gara maschile ha avuto ancora come protagonista negli standing il tedesco Gerd Schoenfelder, mentre nei sitting si è imposto l’australiano Shannon Dallas, nei visually impaired successo dello spagnolo Jon Stantacana. Fuori in discesa l’italiano Luca Maraffio, il migliore degli azzurri è stato negli standing l’altoatesino Florian Planker, che ha chiuso al nono posto.
Ma al di là dei risultati, crediamo che sia stato lo spirito della manifestazione ancora una volta a vincere, e ad insegnarci che con la volontà niente è impossibile. Melania Corradini Melania Corradini argenti