Giaveno: installate due nuove web cam dai pompieri per monitorare il territorio e salvaguardarlo;le web cam sono state collocate sul teto della caserma. Due occhi in più per vigilare sul territorio. Sono le due nuove webcam installate ed operative da alcuni giorni sul tetto della caserma dei vigili del fuoco di Giaveno, uno strumento essenziale per la sicurezza di tutti e che è a disposizione di tutti, in quanto basta collegarsi al sito www.vvfgiaveno.it per avere una visuale a 180 gradi sul paesaggio della Val Sangone, un arco compreso tra Valgioie ed i Tre Denti di Cumiana. Domenica 1 febbraio le telecamere sono state inaugurate ufficialmente presso la sede dei pompieri volontari in strada del Ferro, presente il sindaco Daniela Ruffino, l’assessore con delega alla sicurezza Stefano Tizzani, l’assessore di comunità montana Giovanni Mellano, il capo distaccamento Alberto Biddoccu, Giuseppe Zanin, presidente dell’associazione Progetto Valsangone che ha lavorato insieme al comune per il reperimento dei fondi necessari. ”Un occhio per prevenire e gestire le emergenze”, così il sindaco Ruffino ha definito le webcam installate con il supporto tecnico della giavenese ICANET, ”ma anche un modo per mantenere i legami con la propria terra per tanti concittadini che vivono all’estero, come dimostrano le tante email ricevute ed in cui viene elogiata questa iniziativa che consente a tutti di gettare lo sguardo sul nostro splendido paesaggio”. Dal primo cittadino anche un ringraziamento all’associazione Progetto Valsangone, ”un’associazione nata solo da due anni e che in così breve tempo è riuscita a fare già molto, contribuendo per esempio all’acquisto di un ecocardio per il nostro ospedale. Poi si è presentata questa nuova esigenza e con la generosità della gente siamo riusciti ad avere in pochi mesi questo nuovo ed importante strumento di prevenzione, un aiuto in più per i nostri vigili del fuoco volontari, che sono sempre presenti, i nostri angeli custodi sui quali possiamo sempre contare”. ”Ci è stato chiesto di dare una mano e noi ben volentieri abbiamo accettato di collaborare nel trovare le risorse per l’acquisto e l’installazione delle apparecchiature. Così come è successo per l’ecocardio e come a breve per il retinometro, anche in questo caso abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze del territorio, ma per fare ciò c’è sempre bisogno di persone che si impegnino insieme a noi”. Marco Piai, presidente di ICANET, si è occupato di realizzare e mettere in funzione, in collaborazione con l’ingegner Senore, l’intero sistema, ed ha spiegato che ”di webcam così in giro non ce ne sono ancora, poiché si ha a disposizione un’immagine in tempo quasi reale, una fotografia rinnovata ogni dieci minuti e che grazie a due telecamere può coprire completamente un arco di 180 gradi. L’immagine che comare sul video può inoltre essere adattata a piacimento da chi si collega, muovendosi orizzontalmente e verticalmente lungo l’intera visuale ed usando lo zoom per ingrandire i particolari che interessano.
Le immagini, sempre piuttosto nitide grazie all’alta risoluzione del sistema, possono anche essere salvate”. Già nel 2004 era stata installata una webcam sulla caserma dei vigili del fuoco volontari ma lo scorso agosto un fulmine l’aveva messa fuori uso, poi, su sollecitazione anche dei tanti Giavenesi sparsi per il mondo e con l’aiuto di Progetto Valsangone si è riusciti addirittura a trovare una soluzione migliorativa. ”Ora cerchiamo sponsor per gli altri 180 gradi – ha commentato il comandante Biddoccu – così da avere sotto controllo tutta la valle. In ogni caso disponiamo adesso di un prezioso strumento in più per garantire la prevenzione e l’efficacia operativa, che va ad aggiungersi, ad esempio, alla centralina meteorologica che rileva il livello dei nostri principali corsi d’acqua; grazie al sostegno della Regione Piemonte e del comune di Giaveno ed alla consulenza tecnica del CNR lo scorso anno siamo riusciti a dotarci di questa importantissima apparecchiatura, fondamentale per la prevenzione in un territorio vasto come il nostro, dove le telecamere contribuiscono al monitoraggio, alla precisa localizzazione ed alla calibrazione del tipo di intervento in base alla natura ed alla gravità degli eventi”. Scarica il file cliccando su questo link