Ladri nelle case. Comune e carabinieri intervengono ma non basta. E c’è chi ripropone le ronde E’ ormai una vera e propria emergenza furti, quella che sta interessando la media valle. Ad essere colpite sono, da diverse settimane, numerose abitazioni nella zona compresa tra la frazione Coldimosso di Susa e Vernetto di Chianocco. Ci sono stati episodi anche a Susa, a S.Giorio ed a Bruzolo, dove, alcune settimane f,a è stata rubata anche un’auto in un cortile. Ma è a Bussoleno dove i furti ed i tentativi di effrazione stanno avvenendo in quantità davvero impressionante. Già all’inizio della scorsa estate, la zona di Bussoleno e di Chianocco era stata presa di mira “alla grande” dai ladri, ma adesso è da oltre un mese che non passa giorno che in più parti del paese avvengano furti, anche in pieno giorno, o nelle prime ore della sera. “Sembra di essere di fronte ad operazioni pianificate, – affermano diversi cittadini- i ladri prendono di mira una zona, ed entrano o tentano di entrare in tutte le case che presenti, incuranti anche del fatto che la gente sia all’interno delle abitazioni. E colpiscono sempre nella fascia oraria pomeridiana, da quando scende il buio fino al dopocena, con una predilezione negli ultimi giorni della settimana”. Giovedì 29 e venerdì 30 novembre i ladri hanno fatto razzia nella zona di via Mattie e via Confreria, dopo che qualche giorno prima avevano “visitato” diverse case di Bussoleno Vecchio e di S.Petronilla. Sabato 1° dicembre, invece, è stata interessata la zona di via Fontan e strada S. Giorio. Nelle settimane precedenti erano state le abitazioni di via Mameli e corso Peirolo ad essere colpite dai furti. Spesso i ladri entrano in azione quando nelle abitazioni non c’è nessuno, ma sono almeno una decina i casi segnalati con la gente in casa anche mentre sta cenando. E spesso i ladri hanno riprovato più volte ad entrare nella stessa abitazione. Rubano principalmente soldi, gioielli ed apparecchi tecnologici, come macchine fotografiche, computer portatili, ecc. E a Bussoleno sale forte la rabbia dei cittadini, nei confronti delle istituzioni preposte, che, a loro dire, stanno sottovalutando il problema. E la situazione rischia velocemente di diventare un problema di ordine pubblico. In alcune zone, particolarmente bersagliate dai ladri, i cittadini si sono già organizzati: fanno i turni per andare a fare spesa, e vigilano dall’imbrunire fino a tarda notte, controllando di fatto chi si avvicina alle loro case.
Ma si parla in più parti del paese di organizzare forme di pattuglia, di cittadini per controllare il territorio di sera e di notte, cioè quella parola che non si vuole pronunciare ma che corrisponde al nome di ronde. Bussoleno