Per la successione al compianto Joannas, potrebbe tornare l’ex sindaco, oppure esserci la candidatura dell’attuale vice EXILLES – Chi sarà il nuovo candidato a sindaco per le elezioni comunali di giugno? In questi mesi si parla di un ritorno all’incarico del geometra Michelangelo Castellano, già sindaco del paese per 10 anni fino al 2004, attualmente assessore e da sempre vera guida dell’amministrazione comunale di Exilles. Un altro candidato molto papabile è l’attuale vicesindaco Giuseppe Petrera, che dal mese di agosto, dopo la tragica morte del sindaco Gianfranco Joannas, ha dovuto prendere in mano le redini del Comune, sostituendolo realmente in tutte le mansioni. Una sorpresa, invece, secondo voci del paese, potrebbe essere data dalla candidatura di una donna, come la ex presidente Pro Loco Barbara Patria, persona molto attiva nell’associazionismo locale. Intanto, prima di rendere noto il candidato ufficiale, l’amministrazione uscente fa un primo bilancio dei cinque anni trascorsi. A parlarne con La Valsusa, il vicesindaco Petrera, e gli assessori Abbà, Castellano e Chiamberlando. Il primo pensiero non può che andare a Gianfranco Joannas, una persona amata e stimata per la sue grandi doti umane. ”Un consuntivo di fine mandato è sempre un compito difficile – spiegano Castellano e Petrera – ma questa volta non è solo difficile per noi della giunta, ma è pesante e triste. Gianfranco Joannas, il nostro sindaco, è lui che avrebbe dovuto tirare queste somme e portare a compimento il proprio mandato”. Numerosi gli interventi realizzati sul territorio, come la sistemazione di piazza Europa con il rifacimento della fognatura e della pavimentazione dell’intera superficie e la delineazione di posti per un parcheggio più ordinato. Grazie ad un contributo della Regione il fabbricato che ospitava un tempo la scuola materna è stato completamente recuperato e si sta studiando la possibilità di sfruttare la struttura come locale commerciante ad uso ristorante. ”L’attuale momento è certamente difficile per sviluppare nuove attività commerciali ma sicuramente il completamento dei lavori del Forte di Exilles da parte della Regione , con la costruzione di un ascensore che farà aumentare la fruibilità del forte stesso , saranno determinanti per lo sviluppo di ulteriori attività commerciali nel comune di Exilles” aggiungono Abbà e Chiamberlando. Sempre per le opere fatte, di oltre tre milioni di euro la cifra spesa per gli interventi di ripristino dopo l’alluvione del 2000. tra gli altri la realizzazione del ponte sulla Dora nei pressi della località Fucina. Interventi che hanno reso più miti i danni dell’alluvione che ha colpito l’intera zona nello scorso anno. I problemi causati dal maltempo sono stati comunque numerosi e il Comune attende un contributo non ancora stanziato dalla Regione per i nuovi danni. L’ammontare della cifra sarebbe attorno al milione di euro. Si sono susseguite sul territorio opere per il miglioramento e la manutenzione delle infrastrutture e del territorio, come la sistemazione del viale del cimitero e la sistemazione delle strade nelle frazioni. Le medesime frazioni, così come avvenuto per il territorio comunale, avranno rifatte la rete di tutti i sottoservizi, con lavori che verranno portati a compimento nella prossima primavera. Ci sono progetti in corso, come la costituzione assieme ai Comuni di Salbertrand e Chiomonte di una società per la produzione elettrica sfruttando la vecchia centrale di Chiomonte. ”Come si può constatare dalla rassegna dei lavori si sono cercate soluzioni per i problemi più impellenti. I lavori portati a termine e quelli ancora in corso autorizzano ottimistiche previsioni per il futuro del paese- affermano i membri della giunta – senza dimenticare le molte manifestazioni che hanno coinvolto e portato ad Exilles eventi e personaggi di grande levatura, come capitò nel 2004 in occasione del grande concerto RAI di ferragosto. Il programma prefissato è stato realizzato in massima parte, per il resto sono intervenute cause di forza maggiore come la’lluvione dello scorso anno che ci ha messi nuovamente in difficoltà. L’augurio è quello di poter completare tutte le opere se ci sarà un nuovo mandato. Infine vorremo ricordare le tante cose fatte grazie al contributo di moti volontari, spesso giovani, un’autentica risorsa per un paese piccolo come il nostro”. Gianfranco Joannas sindaco di Exilles