Il presidente della bassa valle: ”Senza dossier mercoledì non andremo incontro all’Osservatorio” E’ SCONTRO APERTO tra Ferrentino e Virano proprio nei giorni che potrebbero essere decisivi per le sorti della Torino-Lione. Al centro della polemica c’è sempre il dossier inviato dai ministri dei trasporti di Italia e Francia all’Unione Europea per ottenere i 671 milioni di euro per avviare i cantieri dell’opera. Che rimane ”secretato” nei cassetti dell’Unione Europea in attesa dell’approvazione della Commissione Trasporti prevista entro domani, venerdì 5 dicembre. Martedì il presidente della Comunità Montana, insieme ad Angelo Tartaglia (rappresentante dei sindaci della bassa valle nell’Osservatorio) sono andati a Bruxelles per incontrare il coordinatore del progetto, lo svedese Laurens Jan Brinkhorst. Al termine dell’incontro Ferrentino ha attaccato il presidente dell’Osservatorio Tecnico, l’architetto Mario Virano. ”Me lo ha detto Brinkhorst in persona. Virano gli ha riferito che c’è l’accordo con i sindaci sulla sezione transfrontaliera del collegamento Torino-Lione. E questa cosa non è vera. Brinkhorst è rimasto molto stupito quando glielo abbiamo detto, anche se poi ha detto che queste sono faccende che riguardano l’Italia”. Ma Ferrentino e Tartaglia giurano che non finisce qui. Tanto che, il giorno dopo (cioè mercoledì) lo stesso Angelo Tartaglia ha preso carta e penna e ha scritto al presidente dell’Osservatorio Tecnico per chiedere chiarimenti. A stupire non poco Brinkhorst, poi, la lievitazione dei costi della parte transfrontaliera. La massima autorità della magistratura contabile italiana, cioè la Corte dei Conti, ha indicato in proposito (citando una relazione di Rfi) un aumento dei costi della tratta internazionale da 4,3 milioni di euro a circa 9,4 milioni. Ferrentino non si ferma qui. E se la prende anche con la prossima convocazione dell’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione, prevista per mercoledì 10 dicembre. Con, all’ordine del giorno, le specifiche tecniche del progetto transfrontaliero. Il presidente della Comunità Montana è risoluto. ”Non possiamo affrontare quell’argomento senza aver potuto vedere prima il dossier presentato dai Governi all’Unione Europea. Nell’ultimo incontro, il ministro Matteoli ci ha ribadito che l’Osservatori rimane l’unico luogo di regia, ma mi domando che valore possa avere questa presa di posizione se il governo presenta un dossier e non passa per l’osservatorio”, ha affermato Ferrentino. E se il dossier non arriverà? ”Vedremo che fare”, dice Ferrentino. ”Di certo nei prossimi giorni si riunirà la conferenza dei sindaci. In quella sede decideremo se andare all’incontro dell’Osservatorio di mercoledì”. A meno che, in questo fine settimana, il famoso dossier giunga sul tavolo dei sindaci. notav