Viene inaugurata la parte francese dell’opera, quella italiana attenderà  fino al 2010. Con la seconda canna, si elaborano i progetti dell’elettrodotto e del teleriscaldamento. Giovedì 9 luglio i francesi hanno dato il via ai lavori per il nuovo tunnel di sicurezza del Frejus con l’intento di terminare la loro parte entro il 2014. Il costo complessivo dell’opera sarà  di 410 milioni di euro: 205 per la parte francese e altri 205 per quella italiana, la quale non avrà  inizio almeno fino all’aprile del prossimo anno. Altra questione sono poi le cosiddette opere di compensazione che senz’altro interesseranno alcuni comuni della Valle di Susa, tra cui Bardonecchia, Torrazza Piemonte e quasi sicuramente Susa. Inoltre la Sitaf afferma che potrebbero assumere consistenza altri due progetti, ovvero, un elettrodotto di valle ed una centrale di teleriscaldamento a Bardonecchia, per fornire al paese l’acqua calda a bassi costi. Rimangono forti le perplessità  su quale sarà  l’effettiva funzione della seconda canna, per la quale non è da escludere un futuro da tunnel di passaggio. Descrizione dell'allegato