Il bimbo di Cesana morì dopo il ricovero all’Ospedale Regina Margherita CESANA – Una sentenza che non restituirà Martino ai propri genitori, ma che almeno rende giustizia ad una famiglia distrutta dal dolore.
Otto persone, fra le quali 4 medici, sono state condannate dal Tribunale di Torino a pene da un anno a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo per la morte di Martino Audibert, di 8 anni.
Era il 1 marzo 2008: il bimbo cadde da una giostra gonfiabile a Bielmonte (Biella) durante una bufera di vento e morì una settimana dopo all’ospedale Regina Margherita di Torino per la lacerazione del diaframma.

I medici sono stati accusati di non aver rilevato la gravita’ delle condizioni del piccolo, e di aver sottovalutato le continue lamentele di dolore che arrivavano dallo stesso Martino, morto dopo ore di agonia.
Un’infermierà arrivò a dire alla mamma: “Sono solo capricci, non è niente di che, gli faccia prendere del colluttorio”.
Il giudice ha condannato il chirurgo Alberto Pineschi (1 anno e 4 mesi), l’otorino Annalisa Enrico (10 mesi), il chirurgo Nicola Tommassoni (8 mesi), Stefano Gamba (6 mesi) e l’anestesista Emanuela Taglietto (4 mesi).

Per quanto riguarda i giostrai, sono stati condannati Valter Bertuolo (1 anno), Simone Di Battista (10 mesi) e Giampiero Orleoni (10 mesi).

L’Ospedale dovrà anche risarcire la famiglia: 200mila euro ai genitori, 100mila euro alla sorella di Martino e 40mila euro ai nonni, oltre alle spese giudiziarie. Il piccolo Martino Audibert