Il 30 gennaio la marcia in Val di Susa. Il 30 gennaio ci sarà  la marcia della Pace a Susa. L’ACR avrà  quel giorno la giornata sulla neve, che convergerà  insieme ad adulti e giovani alla marcia delle ore 18.

E’ una proposta ecumenica che è ormai diventata una tradizione per tutta la Diocesi. In particolar modo l’Azione Cattolica vive da sempre il mese di gennaio con un’attenzione specifica al tema della pace, così come proposto dalla Chiesa stessa.

Durante il Mese della Pace i bambini e i ragazzi impareranno a fare la differenza individuando tutto ciò che non è parte del progetto di Dio sull’uomo, sulla Chiesa e sulla città  in cui vivono, ciò che non li fa essere sale e luce, che non li aiuta a costruire la pace lì dove sono e nel mondo. “La pace ha tutti i numeri” è lo slogan di quest’anno ed esprime essenzialmente due idee: da un lato la consapevolezza che ciascun bambino e ragazzo ha nell’accogliere la Pace come un dono grande che Dio Padre fa all’umanità ; la pace ha tutti i numeri, la pace cioè va costruita mettendosi in gioco nella vita quotidiana.

Dall’altro esprime il desiderio di ogni ragazzo di sperimentare che è possibile vivere in un mondo dove regninomi la pace e la libertà . L’iniziativa di carità  prevede per il 2011 che si sostengano alcuni progetti nella Russia siberiana gestiti dalle suore Ancelle dell’Immacolata Concezione e il centro per i ragazzi di strada di San Pietroburgo coordinato da padre Stefano Invernizzi dei Frati Minori in collaborazione con le realtà  locali delle chiese ortodossa e luterana. Il sostegno ai bambini della Russia è già  stato presentato agli acierrini e agli educatori di tutta Italia durante l’incontro nazionale C’è di + del 30 ottobre scorso.

Il progetto «Aiuto ai bambini di famiglie indigenti» si sviluppa nella città  di Angrarsk che si trova a 50 km da Irkutsk. Nel marzo 2001 le Ancelle dell’Immacolata Concezione hanno aperto una casa in uno dei quartieri periferici della città , dove hanno cominciato quasi da subito ad accogliere bambini senza famiglia o di famiglie povere, per svolgere un lavoro di riabilitazione sociale e spirituale.

Su una popolazione di 270.000 abitanti, esistono 6 orfanotrofi. L’alcolismo è una grave piaga.

In un primo tempo le suore hanno distribuito pasti caldi quotidianamente a 40-50 bambini senza casa, e dal 1° settembre 2002 hanno aperto una casa d’accoglienza diurna, in cui accolgono circa 25 bambini di età  prescolare e 25 di età  scolare, svolgendo con essi svariate attività  di studio e di ricreazione.

Anche per questa attività  sono necessari finanziamenti, che possano coprire le spese per i prodotti alimentari, i medicinali, i prodotti per l’igiene personale, libri e cancelleria per la scuola, abiti e scarpe, e contribuire all’assistenza delle famiglie bisognose.

Assieme ai fratelli della Chiesa Ortodossa e della Chiesa Luterana è stata costituita un’Associazione, Il Centro di crisi per bambini di San Pietroburgo, che, per ora, ha in attività  un Telefono di fiducia, presso il quale si raccolgono i segnali di disagio delle famiglie, genitori e ragazzi, e dove si cerca di prevenire il peggioramento di situazioni a rischio; due Centri diurni presso i quali i bambini pi๠piccoli e i ragazzi pi๠grandi hanno la possibilità  di trascorrere il pomeriggio (al caldo!) svolgendo attività  di animazione e di formazione, nonché di recupero scolastico. Si cerca anche, là  dove è possibile, di lavorare con i genitori per rimuovere quei problemi che hanno portato questi ragazzi a vivere abbandonati in strada. Attiva è anche una Mensa dove i ragazzi si possono sfamare quotidianamente.

Nell’ottobre 2004 è partita una Scuola mobile per offrire il recupero scolastico di anni persi sulla strada a quei ragazzi che desiderano riprendere lo studio. Dal gennaio 2005 è stato aperto un Albergo notturno capace di ospitare ragazzi senza casa che intendono tornare a condurre, o iniziare, una vita normale, abbandonando la strada. Mentre dal settembre 2006 è stato avviato un Centro della famiglia per aiutare le famiglie in difficoltà  e prevenire il disagio nei minori. In questo Centro della famiglia è attivo una sorta di consultorio familiare nel quale, tra l’altro, si offrono consulenze anche a quei genitori russi che desiderano adottare o prendere in affido uno di quei 700.000 minori che vivono negli orfanotrofi.

Sono in vendita le calcolatrici del mese della pace, a energia solare touch sreen. Le offerte raccolte attraverso l’acquisto delle CALCOLATRICI del Mese della Pace e altre iniziative locali serviranno per sostenere l’iniziativa di carità  2011 dell’ACR in Russia. Possono essere inviate e versate attraverso il conto corrente postale n. 877001 oppure il conto corrente bancario Banca Popolare Etica : Filiale di Roma codice IBAN: IT90 T 05018 03200 000000565656
Entrambi intestati a: “Presidenza nazionale Azione Cattolica Italiana via della Conciliazione 1 00193, Roma” E’ importante sempre specificare uno delle seguenti causali: “nome diocesi – ACR – Russia : calcolatrici” oppure “nome diocesi – ACR – Russia – offerta”. Gennaio mese della pace