Il 24 maggio termina la cassa integrazione straordinaria. Sta per finire nel peggiore dei modi la vicenda degli esuberi alla Gestind. La direzione aziendale, infatti, ha confermato ai sindacati la volontà  di mettere in mobilità  44 lavoratori a partire dal 24 maggio, data in cui scadrà  la cassa integrazione straordinaria.

Non c’è stata alcuna apertura da parte aziendale : commenta il delegato sindacale Franco Di Michele : che ha confermato la volontà  di procedere con i licenziamenti“.

E il sindacato che dice? “Non possiamo sottostare a questa decisione“, si legge in un comunicato delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e “abbiamo proposto di affrontare la drammatica situazione utilizzando fino all’esaurimento tutti gli ammortizzatori sociali che le normative prevedono“.

E, allo stato attuale, l’unica ancora di salvezza potrebbe essere la Cassa in deroga. In ogni caso i sindacati hanno dichiarato lo stato di agitazione sindacale e, da oggi, giovedì 6 maggio, sc’è un presidio davanti ai cancelli della fabbrica bruzolese.

Sempre per il 6 ed il 7 maggio sono previste otto ore di sciopero “come prima risposta alle decisioni aziendali”.

Martedì i rappresentanti dei lavoratori avranno due incontri: uno all’Unione Industriale con i vertici aziendali e l’altro in Regione per capire se c i sono ancora gli spazi per una trattativa.

Una situazione, quella della Gestind, che va ad appesantire la situazione di Bruzolo, paese che patisce pesantemente la crisi. Basti ricordare la cassa integrazione alle Acciaierie Beltrame e la delicata vicenda del passaggio della B4 alla Metaltemple

Bruno Andolfatto Mobilità Gestind Bruzolo Mobilità Gestind Bruzolo Mobilità Gestind Bruzolo Mobilità Gestind Bruzolo Mobilità Gestind Bruzolo