Si è concluso il 28 agosto Si è concluso con grande successo a Giaglione, presso la sede del Ce.S.Do.Me.O. il corso di formazione linguistica intensivo promosso dall’assessorato provinciale alla Cultura nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla Legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche d’Italia.
Si è trattato di un seminario completamente gratuito, della durata di 5 giorni, tenuto dal professor Tilbert Dà­dac Stegmann, della Goethe Università¤t di Francoforte, ideatore del metodo di apprendimento delle lingue romanze denominato EuroCom Rom. Il corso, rivolto principalmente agli sportellisti ma aperto a tutti gli interessati, ha visto la partecipazione di circa 25 studenti, tutti altamente qualificati e provenienti non solo dal Piemonte, ma anche dalla Francia meridionale, dall’Inghilterra e addiritura dal Giappone. Il gruppo degli intervenuti, composto da insegnanti, traduttori, sportellisti, operatori culturali, musicisti e cultori delle minoranze linguistiche piemontesi, ha lavorato con attiva partecipazione all’apprendimento del metodo EuroComRom e alla sua applicazione alle lingue minoritarie occitana e francoprovenzale. Il sistema EuroCom Rom si fonda, infatti, sull’idea che qualsiasi locutore di madrelingua romanza possa con questo metodo imparare facilmente e velocemente a comprendere tutte le lingue appartenenti alla famiglia delle lingue romanze, cui appartengono non solo l’italiano, il francese o lo spagnolo, ma anche l’occitano e il francoprovenzale. In concreto l’apprendimento avviene mettendo a confronto pi๠lingue romanze e cercandone le parentele lessicali, fonetiche, morfologiche e sintattiche. Il punto di partenza è la lettura di testi. Pratica che permette di prendere dimestichezza con le lingue straniere senza la necessità  di passare ore e ore a studiarne la grammatica. Il metodo EuroCom individua sette “setacci”, nei quali è possibile ritrovare ciò che è già  noto in ogni lingua affine: lo studente estrae dalla nuova lingua tutto quello che già  gli appartiene in quanto proprio della sua lingua. Dopo aver setacciato sette volte la lingua alla ricerca di elementi conosciuti, ci si rende conto che costruire un testo nella nuova lingua è facilmente accessibile per tutti. Il corso di formazione linguistica intensivo è stato organizzato dal Ce.S.Do.Me.O. (Centro Studi Documentazione sulla Memoria Orale) di Giaglione e dall’Associazione Chambra D’Oc e rientra nell’ambito del progetto di rete “Le Lingue madri: Occitana, Francoprovenzale e Francese come valore aggiunto della montagna della Provincia di Torino”. Si tratta di un progetto, di durata annuale, che mette in rete la Provincia di Torino, quale ente capofila, la Comunità  Montana Alta Valle Susa, la Comunità  Montana Bassa Valle Susa e Val Cenischia, la Comunità  Montana Val Sangone, la Comunità  Montana Pinerolese Pedemontano e 21 comuni di minoranza ad esse appartenenti. Gli enti aderenti si propongono, quale intento comune, di favorire la conoscenza del patrimonio linguistico e culturale delle valli torinesi attraverso iniziative coordinate e condivise, in grado di riunire le tre minoranze linguistiche della Provincia di Torino: occitana, franco-provenzale e francese. A tal scopo sono state previste tre tipologie di intervento sul territorio: il servizio degli sportelli linguistici (attivi in ciascuna Comunità  Montana), la formazione linguistica e l’organizzazione di una rassegna di spettacoli musicali e teatrali. Un momento del corso