La tappa significativa verrà festeggiata venerdì 25 con il concerto per S. Cecilia GIAVENO – Per l’occasione è nato anche un logo: la testa di un leone – non poteva essere diversamente – circondata da un rigo musicale. Così la banda musicale Leone XIII di Giaveno ha voluto rendere omaggio al 125esimo di fondazione.

Una storia, la sua, che affonda le radici nel 1886 e riporta le firme del Can. Bartolomeo Rolla e dal fratello Costantino, dirigente dell’omonimo Cotonificio, con sede alla Grangia Marin.

Si chiamava, allora, “Banda Musicale dell’Unione Operaia Cattolica”, fin dall’inizio un riferimento visibile, il distintivo musicale in cui si riconoscevano rappresentate tutte le opere sociali promosse in città dai Rolla.

Alla morte del Papa Leone XIII, nel 1903, venne a lui intitolata. Da allora le cronache locali documentano anno dopo anno l’intensa vita della “Leone” in manifestazioni civili e religiose, con particolare dedizione al servizio della parrocchia di San Lorenzo in occasione delle feste liturgiche più importanti.

Tanti momenti di festa ma anche periodi bui negli anni delle due guerre. Fu perseguitata accanitamente dal Fascismo e fu soppressa d’autorità il 23 giugno del 1939 per l’avversione del Fascio locale a cui il direttore della banda di quel periodo, il Can. Pio Rolla, non volle piegarsi, sostenuto concordemente dai suoi musici.

L’attività musicale continuò, grazie anche all’impegno di Michele Portigliatti Barbos, utilizzando il nome di “La Ceciliana”, all’interno dell’oratorio maschile parrocchiale. Alla caduta del Fascismo il gruppo tornò libero nella sua sede sociale dell’Opera Sacro Cuore. Il 25 aprile 1945, la sera stessa della Liberazione, i musici espressero con un pubblico concerto tutta la loro gioia per la libertà riconquistata.

Tante le tappe e i momenti che hanno segnato questo lungo cammino: nel 1979 nasce il gruppo di majorettes “Les Mascottes”, nel 1996 i concerti al Sermig e all’Auditorium Rai, nel 2001 l’inaugurazione della nuova sede di via ospedale, nel 2003 l’udienza dal Papa Giovanni Paolo II.

E poi le gite e i carnevali che hanno portato le note della “Leone” in tutta Italia. Da oltre 30 anni a questa parte a dirigere la compagine bandistica – che oggi conta 55 musici – è il maestro Aldo Bunino. Con lui, il direttore don Gianni Mondino e il presidente Roberto Ruffino.

E non poteva esserci miglior modo per festeggiare, se non il tradizionale concerto in onore della patrona Santa Cecilia, che si terrà venerdì 25 novembre, alle 21, alle 21m al cinema – teatro San Lorenzo. Festeggiamenti che proseguiranno domenica, con S. Messa celebrata alle ore 11 nella Collegiata San Lorenzo a cui seguirà il pranzo sociale presso il CIP Salone Parrocchiale.

A.Z. il logo della banda leone