Nella giornata di martedì 7 dicembre. Intervenuta anche il nucleo speciale dei Vigili del Fuoco di Milano Ha richiesto un’intera giornata di lavoro la messa in sicurezza e la rimozione della cisterna di gpl uscita di strada nella mattinata di martedì 7 novembre a Giaveno.

L’incidente è avvenuto poco prima delle nove lungo la provinciale per Avigliana, all’altezza dell’incrocio con via Belvedere: l’autocarro, che procedeva in direzione di Avigliana e che trasportava gas liquido, è sbandato, forse per l’asfalto viscido, e dopo essere uscito di strada si è ribaltato nel prato adiacente la carreggiata. Il conducente è rimasto fortunatamente illeso ed ha così potuto dare immediatamente l’allarme, facendo intervenire sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Giaveno e gli agenti della polizia municipale. Pur non essendosi verificata alcuna fuga di gas dalla cisterna sono comunque state adottate tutte le precauzioni richieste da un recupero così delicato e sul luogo dell’incidente si sono così aggiunte numerose altre squadre di pompieri, provenienti da Torino e Grugliasco e la speciale unità , arrivata da Milano, specializzata nello svuotamento delle cisterne di gas.

Quest’ultima operazione, necessaria prima di rimettere l’automezzo sulle sue ruote e rimorchiarlo sulla strada, ha infatti richiesto l’intero pomeriggio e per ovvie ragioni di sicurezza, dalle quindici in poi, il traffico nel tratto è stato chiuso, costringendo a far deviare la circolazione sulla provinciale dei Laghi di Avigliana.

Code chilometriche si sono così formate, soprattutto nel tardo pomeriggio, sulla strada Trana : Giaveno, unica strada d’accesso alla città , con il traffico nel caos per ore. Numerosi anche i volontari impegnati nel dirigere e bloccare il traffico in tutti gli incroci di Giaveno, Trana e Avigliana.

Le operazioni di svuotamento della cisterna, andate a buon fine, si sono protratte fino a sera: dalle 18 in poi, l’ultima parte di gas liquido rimasto nella cisterna è stato fatto evaporare nell’aria e bruciato dalle fiamme di due bruciatori. La cisterna ribaltata - foto 1 La cisterna ribaltata - foto 2 La cisterna ribaltata - foto 3