Un vasto incendio sta distruggendo centinaia di ettari di bosco tra le montagne valsangonesi e del pinerolese Sono giorni di fuoco, questi, in Val Sangone e nella vicina Val Chisone. Tanti i focolai che da venerdì scorso bruciano boschi, interessando centinaia di ettari di terreno, in particolare la valle del Tauneri, lambendo le borgate Lionet Monterossino, Gischia, Ughetti e, ultimo, nel primo pomeriggio di lunedì 23 gennaio, sulla provinciale per Forno di Coazze. Ma l’incendio più vasto è quello che da domenica all’una sta mandando in fumo centinaia di ettari di territorio tra i monti spartiacque tra le valli Sangone e Chisone. Rogo partito nella zona di Monte Muretto e Monte Brunello per poi scollinare sul versante di Giaveno. Interessate le aree a monte di Prese Viretta e del Colle del Besso, il Colle dell’Asino, lambite quelle attorno alla cresta del Gran Dubbione. Per tutta la giornata di lunedì in azione due elicotteri di tipo Lama, un Canadair e un Erickson S64 e un canadair. Impegnati decine di squadre degli Aib della Val Sangone e del pinerolese. Al momento l’incendio è contenuto ma la situazione rimane critica, soprattutto sul versante pinerolese. All’origine, con tutta probabilità, il dolo. L'incendio domenica sera Il fumo visibile in Val Sangone lunedì mattina L'intervento di uno dei mezzi aerei