Una settimana intera a Marina di Bibbona, presso un vecchio forte militare Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta! Siamo partiti in quasi cinquanta persone il 30 agosto, diretti ad una nuova meta, un luogo che ancora non conoscevamo: Marina di Bibbona in provincia di Livorno. Il campo si è svolto in un vecchio forte militare che alcune persone del luogo hanno risistemato, trasformandolo in una casa per ferie, per famiglie e gruppi parrocchiali. La novità di quest’anno è stata la presenza nel forte di un altro gruppo, proveniente da Limone Piemonte, con cui abbiamo condiviso la Santa Messa della domenica e alcuni momenti di gioco.

Il nostro campo è durato come sempre una settimana, una settimana piena di giochi e canti, all’insegna del divertimento e della gioia di stare insieme; ma, come sempre, è stata anche una settimana di riflessione, di comunità e di stile di vita cristiano, grazie alla presenza del parroco di Sestriere don Giorgio, “fondatore” di questa esperienza, e dell’ormai viceparroco di Sant’Ambrogio don Antonello. Insieme a loro il campo è stato organizzato da noi giovani, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti dalle parrocchie di Bardonecchia, Oulx e Sestriere; certo, non è stato facile animare dei ragazzi delle scuole medie e della prima superiore, molti dei quali erano addirittura nostri fratelli e sorelle, ma dopo quattro anni di campi di questo genere, precedentemente svoltisi a Bar Cenisio e Santa Margherita Ligure, l’esperienza non ci manca; inoltre alcuni animatori provengono dal mondo dello scoutismo, che trasmette uno stile di vita che noi abbiamo cercato di riproporre, almeno in parte, nella nostra vacanza. Il forte si trova a cinquanta metri dalla spiaggia, per cui ovviamente gran parte delle nostre giornate si svolgeva lì. Durante il corso della settimana abbiamo proposto ai ragazzi numerosi giochi e attività, tra cui una caccia al tesoro all’interno del paese, la realizzazione di un fotoromanzo e un torneo di calcio sulla spiaggia. Inoltre abbiamo fatto due passeggiate, una a Bolgheri dove visse il poeta Carducci e una sotto i pini del lungomare verso Cecina. I ragazzi sono quindi rientrati a casa contentissimi della settimana, prova ne è il fatto che l’unico aspetto negativo che hanno notato è stata la dimensione delle camere e dei locali che abbiamo utilizzato, giudicati un po’ troppo piccoli per contenerci tutti quanti; ma questa, per fortuna, non è una critica a noi animatori, che possiamo dunque tirare un sospiro di sollievo ed essere molto soddisfatti dello svolgimento del campo. Quindi arrivederci all’anno prossimo! E chissà se torneremo in Toscana o se cercheremo un luogo ancora più bello. Scarica il file cliccando su questo link