Il ricavato andrà  in beneficenza Dal alcuni giorni è in vendita in numerosi negozi di Bardonecchia e presso la sede del Parco del Gran Bosco a Salbertrand il gioco dell’oca costruito nello scorso anno scolastico dalla classe prima della scuola di Bardonecchia seguita dalla maestra Laura Verdoia. Il gioco è stato realizzato nell’ambito della quarta edizione del progetto regionale “Vivere i nostri luoghi con gli occhi del futuro” iniziativa proposta dalla Regione Piemonte, Settore Pianificazione Aree Protette, a tutte le scuole primarie piemontesi. Tale progetto, che ha visto coinvolti quasi 16 mila bambini ed oltre 600 insegnanti ed ha avuto come protagonisti gli animali selvatici, ha permesso alle scuole di conoscere e scegliere per lavorare un parco naturale del sistema regionale delle aree protette. Il gioco dell’oca realizzato dagli studenti della scuola di Bardonecchia lo scorso anno è stato disegnato su una foto di Paolo Marre e proprio grazie al finanziamento di 100 euro dell’Ente il gioco è stato stampato ed è oggi in distribuzione presso numerosi negozi al prezzo di 10 euro: tutti i proventi andranno ad alimentare un raccolta attivata dalla scuola di Bardonecchia in favore del Foyer Laura Vicuà±a delle Suore Salesiane, la cui missione è di recuperare le bambine vendute dai propri genitori e sfruttate come piccole tuttofare, venditrici ambulanti, spaccapietre ed offrire loro un’occasione per ritrovare la propria dignità  in un ambiente familiare, attraverso una pedagogia che ha i suoi fondamenti nell’amore e nella fiducia reciproca. Il gioco dell'oca