Da tutta Italia rugbysti in campo a Venaus Un autentico successo, domenica 13 maggio, si è rivelato l’evento “Rugbysti a sostegno della Valle”, manifestazione sportiva organizzata da militanti e volontari del movimento No Tav valsusino, coordinati dalla segusina Franca Garofalo, con la collaborazione di atleti provenienti da Rivoli e dalla cintura di Torino, ed anche da molto più lontano, e per esser più precisi da Asti, Milano, Firenze, Roma e Frascati: potenza del tam-tam no Tav, che, a quanto pare, funziona anche a livello sportivo.

“Inizialmente avevamo optato per giocare al campo sportivo di Mompantero, un terreno ormai in stato di abbandono- ha detto Franca Garofalo, meglio conosciuta su facebook come Briciola Lilli- poi è intervenuto il sindaco Nilo Durbiano che ci ha gentilmente messo a disposizione il terreno di Venaus, dotato di tutti i servizi”. E così, domenica 13, circa un’ottantina di poderosi assi della palla ovale si sono radunati in Val Cenischia. Quattro alla fine le squadre iscrittesi al torneo: gli All Reds di Roma, gli 011 Highlanders (rappresentativa di veterani rugbysti della provincia di Torino), Rivoli Rugby e Star Drochen No Tav.

Semplici le regole dell’incontro: due tempi di dieci minuti ciascuno per match con mischie e raggruppamenti aperti no-contest, spiegati in apertura da una delle “anime” della giornata, Daniele Tarasco detto “Lo Zio”, che ha anche illustrato le motivazioni alla base dell’evento, tra le quali la solidarietà con gli attivisti del movimento in questo frangente ancora detenuti. Ad aprire le ostilità, subito il big-match tra i romani All Reds ed il Rivoli Rugby: la partita si è chiusa sul punteggio di 10 a 5 per i laziali, team maggiormente scafato, che ha avuto ragione di un bell’insieme di giocatori del torinese, senza dimenticare alcune grintosissime rugbyste. A seguire, 011 Highlanders contro Star Drochen, match chiusosi con l’identico punteggio di 10 a 5. Il torneo è poi proseguito con altri scontri bollenti, ma improntati al massimo della correttezza, come Rivoli- 011 Highlanders, finito 15 a 5, e poi All Reds- Star Drochen, ancora un 10 a 5. Dopo una fase di gioco a ranghi mixati, carica di giocate spettacolari tra vecchi marpioni e giovani rampanti, il torneo si è avviato alla conclusione con le supersfide All Reds-011 Highlanders, 25 a 10, e con Rivoli-Star Drochen, 25-15, con la vittoria finale degli atleti provenienti da “Roma capoccia”. Finita la parte dedicata allo sport, via al terzo tempo, ospitato dal presidio di Venaus, dove i giocatori hanno potuto godere dell’ottima cucina a cura del movimento No Tav, per poi essere sottoposti ad una curiosa premiazione, dove alcuni riconoscimenti erano avvolti nel filo spinato autentico del cantiere della Maddalena di Chiomonte. Inutile dire che i ribelli al treno veloce son riusciti ad andare in meta ancora una volta, potendo contare sull’aiuto di autentici campioni della palla ovale, giunti a Venaus da mezza Italia.

G.B. Descrizione dell'allegato