Cerimonia con consegna delle sculture al Centro Stile di Caprie BUSSOLENO- Ancora riflettori accesi sui protagonisti dell’ultima edizione di “Bussolegno”: lunedì 14, presso il Centro Stile Bertone di Caprie, si è svolta la cerimonia della consegna delle sculture in legno, vincitrici del concorso indetto dalla scuola d’intaglio “Ferruccio Croce” di Bussoleno. A ricevere le opere realizzate dagli artisti Walter Tomassone e Maria Primolan, si è presentata la signora Lilli Bertone in persona, moglie del fondatore dell’azienda piemontese. La delegazione del comune di Bussoleno era guidata dal sindaco Anna Allasio e dall’assessore Gabrele Bollei.

In pratica, la donazione delle opere da parte della scuola d’intaglio di Bussoleno rappresenta l’anteprima dei festeggiamenti per i cento anni della Bertone, che avranno luogo in luglio. E’ un periodo davvero felice per la scuola d’intaglio Ferruccio Croce, diretta dal presidente Armando Ferraro. Dopo il successo di Bussolegno, la manifestazione in cui la scuola d’intaglio supera letteralmente se stessa nell’organizzazione e nell’allestimento, questa è anche l’occasione di ricordare alcune persone che si sono segnalate in quest’ultima rassegna dedicata alla scultura ed all’intaglio. Come ad esempio la professoressa Paola Delvò, che ha presentato una bellissima mostra di pittura delle sue allieve dell’Unitre, unitamente alla signora Lea Botte, che ha presentato un’esposizione di lavori al “tombolo”.

Poi c’è stata anche la bella mostra fotografica sull’ “Artigianato di due mondi”, presso l’ex locale di Legambiente, allestita, con l’aiuto della scuola d’intaglio, dai fotografi Emanuele Cerutti e Susanna Busciani, che metteva in parallelo immagini provenienti dall’India con scatti effettuati durante il lavoro presso il locale laboratorio d’intaglio. Oltre a queste persone, va segnalata anche la maestra Daniela Baldo, dello studio “Arte e Arti”, che da anni è presente, con molteplici iniziative culturali, nell’affiancare ogni evento paesano. E poi occorre dare spazio a cinque artiste facenti parte dell’associazione La Banda del Colore, che con la loro pittura su porcellana, vetro e stoffa, hanno presentato, in una curatissima e splendida esposizione, lavori molto belli e pregiati che hanno riscosso notevoli consensi presso i visitatori. Tra l’altro, queste signore, Ivana Casalino, Elena Korkis, Mariella Fava, Virginia Bergamaschi ed Amelia Lanza, al termine della rassegna, hanno scelto di devolvere il rimborso spese loro spettante a favore di qualche famiglia bisognosa della comunità di Bussoleno. Sono cose piccole come queste, tipo l’impegno costante e sempre garantito dai volontari della pro loco, che fanno grande un evento come quello di “Bussolegno”. Una grande costruzione in legno, costituita da tanti, piccoli incastri.

Giorgio Brezzo