Mercoledi’ 21 gennaio a Susa si sono tenute le presentazioni del manifesto e del programma delle nuove liste civiche del Pdl di giugno 2009 Il centrodestra della Valle di Susa e Val Sangone si prepara ad affrontare la prossima battaglia elettorale per le elezioni comunali e provinciali di giugno 2009. L’obiettivo principale è vincere in vari Comuni della Bassa Valle di Susa, dove nessun paese è in mano allo schieramento del Pdl, mentre in Alta Valle e Val Sangone la situazione appare più rosea. Ieri mattina, all’hotel Napoleon di Susa, è stato presentato ufficialmente il manifesto programmatico di amministratori, eletti e candidati delle prossime liste civiche, il cui riferimento è il Pdl, e di cui il parlamentare Osvaldo Napoli è stato indicato come ”padre nobile”. Un programma caratterizzato da vari aspetti e obiettivi del buon governo del territorio: lo slogan è quello di ”Sviluppo & Buonsenso”. Ma guai a definirle liste ”Sì Tav”: ”Le liste Sì Tav non ci appartengono – chiariscono subito il sindaco di Giaveno Daniela Ruffino e l’ex assessore regionale Roberto Vaglio – riteniamo di non dover essere noi a decidere se tale opera debba essere fatta. Questa è una scelta che spetta al governo, di qualunque colore sia. Il nostro compito di amministratori comunali è invece quello di tutelare il territorio, e di cercare di trarre beneficio dall’eventuale realizzazione di grandi infrastrutture, come la Tav”. Per questo non è giusto parlare di ”compensazioni, bensì di opere per lo sviluppo”. I relatori al tavolo del centrodestra erano provenienti da varie parti delle valli: i già citati Daniela Ruffino e Roberto Vaglio, il sindaco di Chiomonte Renzo Pinard, il caprogruppo del centrodestra in Comunità Montana Bassa Valle Luca Olivero, il portavoce dell’Officina del pensiero Roberto Guiglard, e l’assessore di Giaveno Dina Benna. Tutti uniti nel porre delle basi alternative di amministrazione del bene comune. E anche nel sferzare alcune critiche ai ”colleghi” amministratori del Pd e della sinistra. La più sferzante appare Daniela Ruffino: ”Molti Comuni della Bassa Valle stanno morendo lentamente, senza prospettive: è ora di cambiare il vento. A Bussoleno il Comune ha messo in bella vista una bandiera palestinese. Ma forse non sarebbe meglio pensare ai problemi idrici che ha il paese, o alla caserma dei carabinieri che non c’è più’?”. Anche Roberto Vaglio, probabile candidato a sindaco per Almese, attacca: ”Le nostre liste non sono sì Tav, ma vogliamo governare davvero il territorio. Personalmente sono contro la Comunità Montana unica, ma tener conto di queste novità volute dalla Regione. Vogliamo comunque l’autonomia fiscale, e più poteri per i Comuni valsusini. La gente deve aver voglia di nuovo di venire in Val Susa, bisogna fare liste per il dialogo, togliendo quell’immagine negativa che è stata costruita in questi anni”. Il coordinatore Pdl Luca Olivero punta molto ”sulla carica dei quarantenni e dei giovani, dei volti nuovi, perché è ora di voltare pagina”. Pinard ribadisce che il primo ideale da seguire sarà quello del ”Dialogo con tutti, soprattutto su temi importanti come la Torino – Lione. E’ importante sarà riunire insieme nei vari paesi i moderati, e quelle persone che amano la Valle di Susa oltre gli schieramenti”. Secondo Giuglard, che ha illustrato alcuni aspetti del programma di Sviluppo e Buonsenso, ”Gli esponenti di centrosinistra della Bassa Valle in questi anni hanno pensato più alla politica che all’amministrazione. Alcuni di loro, nei Comuni, si sono preoccupati più di telefonare alle agenzie stampa per esprimere il loro pensiero sul resto del mondo, piuttosto che occuparsi del territorio”. Il centrodestra sente quindi che ”il vento è cambiato: ora rappresentiamo la maggioranza elettorale nelle Valli, e per questo siamo pronti nell’affrontare la sfida”. Nomi sui futuri candidati sindaci non si sono fatti: secondo indiscrezioni, dovrebbero essere per Susa Gemma Amprino, per S. Antonino Donata Cappuccio, per Borgone Paolo Alpe, per Giaveno Daniela Ruffino, per Chiomonte Renzo Pinard, per Almese Roberto Vaglio. Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Tavolo dei relatori di centrodestra