Intervista alla giovane torinese di radici giavenesi Made in China”. Chi non ha mai visto, magari con sospetto, questo marchio su etichette di vestiti, giocattoli, elettrodomestici e mille altri prodotti di cui non possiamo fare a meno nella nostra vita quotidiana di occidentali opulenti? Ma cos’è realmente la Cina? L’immagine che filtra in Italia è quella di un’immensa fabbrica a cielo aperto di carabattole in plastica pronte a conquistare il mondo. Nella realtà , l'”Impero di Mezzo” è molto di pià¹, nel bene e nel male. Lo sa bene Lorenza Marini, splendida sinologa trentenne di Torino ma dalle forti radici giavenesi, laureata in Lingue orientali presso l’Università  Ca’ Foscari di Venezia, che da dieci anni, complice la conoscenza di un perfetto cinese- mandarino, viaggia in lungo e in largo, per studio e lavoro, nello sconfinato Paese asiatico, cogliendone le mille contraddizioni, ricchezze e povertà . Quanto segue è l’estratto di un’appassionante conversazione intorno al miliardo di volti che compone la Cina di oggi.

Intervista a cura di A. Tessa su La Valsusa n°1 di giovedì 7 gennaio 2010 Lorenza Marini