Il segretario di Alpignano rimanda a gennaio il tema delle alleanze elettorali “Nessuna frattura, il partito è unito e coeso”: sono queste le parole del segretario del Pd che da poco pi๠di un mese è alla guida del partito.

La scorsa settimana, il sindaco Sergio Andreotti aveva confessato la difficoltà  di continuare a lavorare con dieci consiglieri in maggioranza e dieci all’opposizione, situazione complessa che potrebbe portare nel 2011 : secondo il primo cittadino : a scenari diversi.

Qual è la lettura politica? “Essere undici a dieci non è un problema che ci porta alle dimissioni del sindaco né ad elezioni anticipate : aggiunge Arduino : può essere un problema amministrativo che però non influisce sulla vita del partito”. Eppure ci sono voci che danno in partenza un vostro consigliere: “Nel Pd ci sono differenti sensibilità  ma siamo politicamente uniti : afferma il segretario : e non mi pare che ci sia nessuno che vuol lasciare il gruppo. Abbiamo 200 iscritti, siamo ben strutturati, stiamo lavorando per la segreteria. Se ci sono problemi di rapporti tra il sindaco e alcuni consiglieri verranno sanati, ma sono questioni amministrative e non politiche”.

La spaccatura nel centrosinistra sembra sempre pi๠profonda, con cinque consiglieri sui banchi dell’opposizione alcuni dei quali fuoriusciti proprio dal Pd: alle elezioni del 2012 il centrosinistra ce la farà  a presentarsi unito? “Sto cominciando solo adesso : sostiene Arduino : ad avviare i contatti con gli altri partiti, le trattative comunque si apriranno a gennaio. Noi per ora chiediamo il sostegno al programma del sindaco”.

Se le varie anime del centrosinistra non saranno unite c’è il rischio che il comune passi ad un’amministrazione di centrodestra? “Questo è uno spauracchio creato ad arte da qualcuno, non credo : conclude il segretario : che Alpignano passi nelle mani dei berlusconiani. Noi siamo aperti al confronto con tutti ma ci presenteremo agli elettori e raccoglieremo i frutti di questi cinque anni”.

Carmen Taglietto Davide Arduino