Per festeggiare i sessant’anni della Colonia BARDONECCHIA : “Cantiamo il Te Deum per quest’opera pastorale voluta da don Molino e proseguiamo il cammino di rinnovamento spirituale con l’aiuto di Maria: la benedica e possa continuare la sua nobile missione di elevazione spirituale della nostra gente”: con queste parole cariche di affetto il cardinale Angelo Sodano ha concluso la sua omelia nella messa celebrativa dei 60 anni della Colonia astigiana “Porta Paradisi”.
Lunedì 19 luglio le comunità  di Bardonecchia e Asti si sono riunite attorno ai vescovi Alfonso Badini Confalonieri e Francesco Ravinale nella chiesa di Sant’Ippolito, preparata nei minimi particolari da don Franco Tonda, per questa giornata che rimarrà  nella storia. Per festeggiare i 60 anni della colonia è stato invitato il cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio che ha frequentato questa casa alpina e vi è molto legato.
Ad accoglierlo sulla piazza della Chiesa in Borgo Vecchio le autorità  civili e religiose e la banda Alta Valle Susa che diretta dal maestro Beppe Maffiodo ha eseguito in onore dell’ospite l’Inno Pontificio, strappando il suo personalissimo applauso. A far gli onori di casa il sindaco Francesco Avato che ha ricordato l’umanità  di don Molino e della Colonia nell’ospitare gli abitanti di Rochemolles colpiti dalla valanga del 1961.
Prima della messa il vescovo di Susa Alfonso Badini Confalonieri ha portato il saluto della diocesi al cardinal Sodano, da cui nel 2001 ricevette l’ordinazione episcopale in San Pietro: “Oggi è un giorno memorabile e ringrazio il cardinale Sodano di essere vicino a noi. Ricordo personalmente bambini e animatori sfilare per le vie del paese per la preghiera quotidiana”.
Ringraziamenti anche dal vescovo di Asti Francesco Ravinale: “Un grazie alla Diocesi di Susa per l’amore che nutre per la nostra colonia. Oggi solennizziamo la fraternità  tra le due diocesi gemelle”.
Al termine della messa al giornalista Stefano Masino il compito di tracciare la storia della colonia, mentre le conclusioni le ha tirate don Attilio Novo: “Questa colonia è stata una grande intuizione in 60 anni sono passati 50mila giovani, 1500 educatrici e un migliaio di inservienti.
Già  per volere di don Molino oggi la colonia è una casa per ferie che continua a funzionare a pieno regime: grazie al Signore per questa attività “.
Luca Giai Mons.Badini Confalonieri, il cardinale Sodano e mons. Francesco Ravinale