“Fragile come un sogno”, una delicata storia d’amore presentata lo scorso 15 dicembre Pubblico delle grandi occasioni, mercoledì 15 dicembre, per la presentazione dell’opera prima della giovane scrittrice sanganese Giulia Gino. Circa 150 persone hanno gremito la sala “Agorà ” di piazza Marco Matta, per salutare la prima uscita ufficiale di “Fragile come un sogno”, delicato romanzo d’amore uscito per i tipi della Lazzaretti Editore.

Una serata voluta dall’amministrazione comunale e dalla Pro-Loco. Sul palco, con l’autrice, a condurre la serata, il collaboratore de “La Valsusa”, Marco Margrita. Hanno portato il saluto del Comune di Sangano il primo cittadino Adriano Montanaro e l’assessore alla Cultura Laura Balocco. Nutrita la rappresentanza dell’amministrazione, con il vicesindaco Agnese Ugues, gli assessori Angelo Populin e Giancarlo Vincenti, il consigliere comunale Marco Sesia. “La Lazzaretti : ha introdotto Margrita : conferma, con la pubblicazione di quest’opera, la propria vocazione di editrice di territorio.

Un prezioso ruolo di animazione culturale e di valorizzazione dei talenti”. La serata è corsa veloce, in un clima di serena attenzione, con l’autrice a raccontare le ragioni che l’hanno condotta a scrivere, con un linguaggio sobrio ma intenso, la storia d’amore tra una ragazza della Torino-bene ed un giovane di periferia con frequentazioni ed abitudini non sempre raccomandabili. “E’ una storia : ha detto : che ho sentito nascere dentro di me, che non ho potuto non scrivere. In un mondo freddo e cinico ho voluto lanciare un messaggio: è ancora possibile e bello innamorarsi, mettersi in gioco.

So di aver giocato un rischio, ma spero di aver ottenuto il mio obiettivo, senza cadere in toni sdolcinati”. Ed effettivamente l’opera, come la serata, ha un bel brio, opportuni colpi di scena e un finale che lascia trasparire (e desiderare) un seguito. La presentazione ha visto molti interventi, che hanno raccontato : a partire dalla scuola : la passione dell’autrice per la scrittura. Un momento di comunità , ancor prima di un evento culturale.

Un successo che è il miglior degli auspici per un’opera e la sua autrice, che : per citare le parole dell’editore Aldo Lazzaretti : “ha tutte le caratteristiche per percorre molta strada”. Giulia Gino