Il presidente Andrea Sacco insiste sulla promozione del centro commerciale naturale, per rilanciare soprattutto il centro storico segusino SUSA- Impresa Sviluppo Susa ha concluso il suo primo anno di vita con un bilancio più che positivo. Una piccola realtà che accomuna più commercianti e che, sotto la guida di Andrea Sacco, ha organizzato una serie di iniziative pianificate dal suo direttivo, con le quali si è riusciti ad incentivare, utilizzando la politica di un passo alla volta, l’indice di gradimento da parte dei clienti nei negozi del centro segusino, zona sempre in fermento e spesso teatro anche di feroci polemiche. Abbiamo incontrato lo stesso presidente per stilare un primo bilancio dei primi dodici mesi di vita del sodalizio: ”Fra le varie iniziative- ha detto Sacco- va fatto un particolare cenno alle lotterie proposte nell’ultimo periodo natalizio, denominate rispettivamente ”holiday shopping” e ”vota la vetrina del cuore”, nelle quali si sono visti coinvolti, in particolar modo nella seconda, non solo i potenziali clienti ma anche i commercianti associati. Infatti, mentre nella prima i fortunati vincitori sono stati i clienti venuti in possesso dei biglietti attraverso una semplice visita all’interno di uno dei negozi ISS aderenti all’iniziativa, per la seconda si sono direttamente messi in gioco i commercianti stessi, che hanno dovuto allestire vetrine in tema, le quali poi attraverso una cartolina da compilare ricevevano un voto di gradimento da parte dei clienti. Questi, poi, compiendo questo semplice gesto hanno ricevuto un biglietto per partecipare all’estrazione di un piacevole week-end a Parigi per due persone. Tutte le cartoline depositate nelle apposite urne che si trovavano all’interno dei negozi ISS, e sono state veramente molte, per l’esattezza 4.978. Un vero successo, grazie anche alla grande intraprendenza dei commercianti, fra i più gettonati i negozi di giocattoli e calzature di via Roma ”Sayn Giochi” e ”Sayn Fashion”, che da soli hanno contato la distribuzione di circa 900 biglietti”. E com’è andata a finire? ”Lo spoglio è avvenuto sotto la regia del direttivo, che dopo qualche settimana di lavoro, visto l’elevato numero di schede, ha potuto incoronare come miglior vetrina del Centro Commerciale Naturale ISS il negozio di fiori sito in via Mazzini, 28 ”La Fioreria”, che si aggiudica, come per il fortunato estratto della lotteria, un week-end a Parigi. Ma vorrei segnalare il gradimento anche dei restanti negozi che, ahimè, anche se non si aggiudicano un vero e proprio premio materiale, possono perlomeno gioire del fatto che, dopo essersi tanto prodigati per allestire le vetrine, hanno ricevuto innumerevoli consensi da parte dei clienti. Tra questi, ad esempio, fra i più segnalati dopo quella vincitrice, anche la vetrina di ”Mirtilla”, articoli regalo, sito in via Roma 36 o di ”XcheQua”’, abbigliamento, sito in piazza IV Novembre, e via via tutti gli altri negozi associati che hanno contribuito ad abbellire l’immagine di Susa ed ai quali personalmente voglio rivolgere un sentito ringraziamento”. E cosa state programmando, per il futuro più immediato? ”Tutte queste iniziative, visto il successo riscosso, verranno sicuramente riproposte ed incentivate, abbinando lotterie o concorsi ad altri eventi, sia di carattere culturale che musicali o sportivi, ma gia’ presenti nel calendario segusino, sottolineando che il lavoro di Impresa Sviluppo Susa non si limita solo a queste iniziative, ma mira all’obbiettivo per il quale l’associazione è nata, e cioè quello del progetto di Centro Commerciale Naturale, che, volendo ribadire il concetto, è un’aggregazione di attività che operano all’interno di un’area che quasi sempre, nelle piccole e medie città, corrisponde al centro storico allargato. Il CCN è pertanto un centro commerciale all’aperto, che gode di tutti quei plus, come storia, cultura, servizi, eccetera, che un centro storico può offrire al consumatore, ma soprattutto alla famiglia o ai turisti. Pertanto il nostro direttivo è già ripartito, o meglio non si è mai fermato, per affrontare il 2009 con grinta, sviluppando, con la consulenza e l’appoggio di professionisti del settore, strategie di comunicazione a breve e medio termine che ci consentiranno di realizzare iniziative di forte impatto e di gestire, in sinergia con le amministrazioni locali, le associazioni di categoria, un programma integrato di animazione insieme ad una serie di servizi sempre più ampia rivolti al risparmio ed alla cortesia”. Come avete lavorato per perseguire questo ambizioso obiettivo? ”Fin dall’inizio, si è individuata e programmata la realizzazione della fidelizzazione come strumento indispensabile per instaurare un rapporto più coinvolgente con la clientela. Questo per offrire al consumatore un vantaggio concreto, e per proporre alla famiglia, che è il target primario del CCN, un vantaggio che la coinvolga con tutti i suoi componenti. Infatti la fidelizzazione del CCN opera su un territorio vasto, ma soprattutto coinvolge attività e settori merceologici che vanno dal piccolo forno all’agenzia assicurativa, al rivenditore di mobili, e pertanto il consumatore accumula punti e quindi opportunità, in modo nuovo in un’area aperta e vasta, in occasioni d’acquisto più disparate differenziandosi così sostanzialmente dai centri commerciali tradizionali, nei quali i clienti interagiscono poco o raramente con gli operatori, mentre quelli del CCN hanno un rapporto spesso di fiducia con il negozio di vicinato rendendo ogni azione uno strumento più vicino al consumatore”. E adesso a che punto siuamo, a Susa? ”Finalmente tutto ciò è diventato realtà, infatti nei prossimi giorni, in tutti i negozi del cento commerciale naturale che hanno aderito, verranno attivate, ai clienti che lo desiderano, le fidelity card ISS. Un modo nuovo di concepire lo sconto, che non diventa ulteriore oggetto di consumo immediato, ma piccolo investimento sul futuro del consumatore stesso o di un suo familiare.
Un’iniziativa che crediamo sarà fortemente apprezzata.
Per concludere, mi auguro che oltre all’apprezzamento da parte della clientela dei negozi di Susa, ve ne sia, per il 2009, uno ancora più marcato da parte dei commercianti stessi, portandoli a partecipare e sostenere ogni più piccola iniziativa, insieme magari a quelli finora più scettici. Infatti credo che se è pur vero che i tempi duri, che tutti stiamo vivendo, portano sconforto, è pur vero che non si risolvono gettando la spugna o isolandosi. Credo che non sia solamente una frase fatta quella che recita ”l’unione fa la forza”…E a Susa, come altrove, è venuto il momento di tradurla in pratica”. Una scommessa secca, per Sacco e amici. Ma loro vanno avanti. Slow, ma senza soste. associazione ISS susa