La sua prima personale sarà  aperta fino a fine febbraio al Club Zero Undici E’ stata inaugurata, con un partecipato vernissage, sabato scorso, cui ha preso parte anche il sindaco di Giaveno Daniela Ruffino ed altri rappresentati dell’amministrazione comunale, la prima personale del fotografo giavenese Simone Ostorero, presso il Club Zero Undici di via Umberto 13. Un giovane (classe 1974) che da alcuni anni si dedica con passione alla fotografia, riscuotendo numerosi consensi.

“Immagini”, titolo semplice ed immediato, in armonia con l’autore di cui si presentato i lavori, per quest’esposizione che racchiude oltre trenta scatti di notevole interesse e peculiarità . Si definisce un fotografo amatoriale, Ostorero, ma in realtà  ha già  mosso i primi passi nell’universo artistico contemporaneo. Si segnala per accuratezza e dedizione, per la stessa perizia quasi cinematografica con riesce a costruire set.

In molte sue opere riemerge un senso si profonda libertà . “Tutto è stupendo” è un’immagine che ritrae una giovane giavenese in un campo di colze a Villarbasse. La ragazza ha le braccia aperte e lievemente piegate, in una sorta di abbraccio alla vita.

Lo scatto è stato pubblicato sul magazine “Però”, a corredo di un servizio sull’energia sostenibile. Simone Ostorero, cerca, nelle sue immagini di “trasporre l’amore per una realtà  diversa, in cui credo fermamente, dove non esistono soprusi, guerre, totalitarismi e in cui l’essere umano può respirare le cose semplici, eppure essenziali del mondo”. Le sperimentazioni e le prospettive sono diverse, in alcune altre opere emerge il notevole impatto pubblicitario di scatti di studio, come quelli in cui compare la modella Ilary Crespo. Le foto rimarranno in mostra fino al 28 febbraio.

Marco Margrita Una delle immagini in Mostra