Marcia da Chiomonte a Gravere. E il 9 si replica da Vaie a S.Ambrogio I No Tav sono tornati a sfilare in Valle di Susa nel pomeriggio di sabato 11 settembre. La protesta contro il nuovo progetto preliminare dell’alta velocità  ferroviaria Torino-Lione è scesa in strada,
dando vita a un lungo corteo, circa 6 mila persone (1500-2000 secondo la Questura) che da Chiomonte ha raggiunto Gravere. Presente anche una nutrita delegazione di rappresentanti dei Comuni, con 14 fasce tricolore che hanno sfilato in testa ai manifestanti.
Per il presidente della Comunità  Montana Valli di Susa e Sangone, Sandro Plano “questa iniziativa é un messaggio che mandiamo a coloro che intendono andare avanti sull’opera senza sentire le nostre ragioni. Diciamo loro che la valle è tutt’altro che tranquilla e che il progetto presentato da Ltf é decisamente impattante”.
Plano parla anche di un ritrovato feeling tra gli amministratori locali e il movimento No Tav: “Ora ci parliamo – sottolinea : perché abbiamo obiettivi comuni’.
Sabato 9 ottobre il “popolo No Tav” marcerà  da Vaie a Chiusa San Michele fino a S.Ambrogio. La manifestazione, organizzata dalle tre amministrazioni comunali, toccherà  la piana delle Chiuse, dove sbucherà  il tunnel dell’Orsiera e dove ci sarà  l’interconnessione tra la nuova linea ferroviaria e la linea storica. No Tav in marcia a Chiomonte