Ecco il racconto dei suoi primi giorni alla guida della diocesi umbra. Tra i primi appuntamenti, l’incontro con i giovani in Cattedrale Non sono trascorsi che pochi giorni dal suo ingresso (domenica 11 ottobre) nell’Arcidiocesi di Spoleto e Norcia, e già  l’agenda di monsignor Renato Boccardo straripa di appuntamenti. Tra un incontro e l’altro di questa fittissima prima serie di impegni, l’abbiamo raggiunto sul suo numero privato. E’ troppo presto per tracciare le linee del suo programma per l’Arcidiocesi? “Ho appena cominciato a muovermi in questa nuova realtà , sono in piena fase di prima conoscenza. Nella mia omelia d’ingresso ho però già  richiamato alcuni punti per me importanti. Mi sono rivolto a tutti i fedeli, cominciando dai sacerdoti, senza i quali la mia vita di vescovo sarebbe solitaria ed infeconda, per poi passare ai laici, alle associazioni ed ai movimenti, impegnati a costruire la città  di Dio in quella degli uomini, per finire con le famiglie, anche quelle in situazioni particolari, perché sono tutte membra vive della comunità .

Approfondimento su La Valsusa n°40 di giovedì 22 ottobre a cura di G. Brezzo Renato Boccardo