Sabato 4 dicembre, l’importante inaugurazione della mostra evento al Castello di Adelaide Grande inaugurazione, sabato 4 dicembre, alle 14.30, della seconda edizione della Mostra Evento organizzata dalla città  di Adelaide e dall’associazione di Torino e Provincia del CNA, la confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa. Sede ormai collaudata, dopo il debutto dello scorso anno, il Castello della Contessa.

A fare gli onori di casa, ovviamente il sindaco Gemma Amprino, l’assessore della Comunità  Montana delle Valli alla attività  produttive Gigi Giuliano, pi๠i vertici torinesi, provinciali e locali della Confartigianato, con il segretario Paolo Alberti, il presidente territoriale Enzo Gioberto, la responsabile segusina Stella Cribari, accompagnati dall’animatore dell’iniziativa, il referente per la comunicazione Vitaliano Alessio Stefanoni. Presente anche, ed appositamente giunto da Bologna, il responsabile di CNA Federmoda nazionale Antonio Franceschini.

Un vernissage di rilievo, si diceva, proprio perché l’evento si colloca coma apripista dei festeggiamenti in occasione del 150° dell’unità  d’Italia, con il titolo ambizioso di “L’Italia riparte dall’Arte e dall’Artigianato”: insomma, i valori dell’unità  nazionale che vanno incontro al mondo del lavoro autonomo, per valorizzare le produzioni a km zero, nello spirito dello Small Business Act dell’Unione Europea, il documento che intende privilegiare, a livello continentale, proprio i piccoli artigiani.

La mostra-evento segusina, che resterà  aperta tutti i sabati e le domeniche, escluso il giorno di Natale, ma con in pi๠l’8 ed il 26 dicembre, ed anche l’1 ed il 2 gennaio, per concludersi il giorno dell’epifania, si pone anche l’obiettivo di celebrare lo stile italiano nell’arte, nella moda, nel legno-arredo, nel design e nell’alimentare con la presenza di imprese anche da fuori regione. La rassegna, articolata sui tre piani del castello, è stata subito presa d’assalto dai primi visitatori.

E’ costituita da una sezione espositiva, che occupa i piani primo e secondo, privilegiando le imprese di eccellenza della filiera della moda, ad artisti, alle imprese del settore legno-arredo e nella produzione seriale di alta qualità . Al piano terra, è stata aperta la mostra-mercato “La Fiera dei colori e dei sapori”, un’autentica vetrina-incontro fra i produttori locali ed il pubblico.

Si tratta di un allestimento con rotazione delle imprese, per coinvolgere il pi๠possibile e creare un richiamo per i visitatori a tornare.
Per il comparto alimentare, lo spazio dedicato ai “piccoli laboratori del gusto”, è allestito in modo da rievocare la cucina dei sapori e dei profumi della zona. Visitando i vari piani della mostra, si è avuto modo di notare che alcuni temi ricorrenti, il tricolore, i simboli del lavoro degli artigiani, i colori dell’Unione europea, sono stati pi๠volte richiamati e variamente ripresi dagli artisti ospiti e praticamente da tutti gli espositori.

La cosa che pi๠colpisce dell’allestimento, è comunque la contaminazione tra le varie arti presenti ed i prodotti artigianali, con risultati di altissimo livello culturale, e che diventano immediatamente un fatto di costume.

Autentica “chicca”, su iniziativa di CNA Torino, e grazie alla preziosa collaborazione dell’azienda associata Pieffe Srl di Fulvio Pertica e Veziana Furlan, studio e creazioni oreficeria e gioielleria, è stato riconiato l’antico Denaro secusino, autentico antesignano della Lira. Questa, in breve, la sua storia: nei primi anni del 1100, a Susa, su iniziativa di Umberto II di Savoia, nipote della Contessa Adelaide, fu installata una Zecca per coniare i “denarii segusini o secusini” che sarebbe sopravvissuta per oltre un secolo.

La moneta è stata coniata in oro, argento e rame e sarà  messa in vendita alla mostra-mercato del castello. Oltre alla mostra, sono anche stati previsti due momenti specifici di confronto fra imprese e attori sociali ed economici: il primo è fissato per sabato 11 dicembre, alle 14, attraverso un workshop, aperto a tutti gli interessati, dal titolo “A+A = B2B”.

Il secondo sarà  sabato 18 dicembre, alle 11, con un seminario sui giovani e il lavoro, che prevede il coinvolgimento degli studenti drl liceo Norberto Rosa, sedi di Susa e Bussoleno.
Ma non finisce qui, perché la manifestazione prevede anche un concerto gratuito della band rock torinese Nerovinile, nonchè una sfilata di moda slow-fashion, dedicata alle produzioni di qualità  rigorosamente made in Italy, a cura di CNA Federmoda: entrambi gli eventi di svolgeranno al Cinema-teatro Cenisio, sabato 18 dicembre, alle 21, con ingresso gratuito.

In sintesi, un evento veramente degno di nota, come testimoniato da uno splendido catalogo illustrato, richiedibile all’atto dell’ingresso alla mostra. Una manifestazione destinata a valicare i confini ristretti della Valle per la sua originalità  nell’anticipare ed aprire le iniziative per il 150°.

E si tiene a Susa, culla della dinastia sabauda, ingrediente dinastico decisivo per raggiungere l’unità  nazionale.

Giorgio Brezzo La mostra organizzata dalla CNA a Susa