La Regione commenta l’introduzione del nuovo orario sulla tratta per i pendolari “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti dopo i primi 40 giorni di attività delle linee cadenzate Torino-Bardonecchia e Torino-Susa: anche amministratori locali e pendolari hanno apprezzato le migliorie che abbiamo introdotto al servizio”.
Così l’assessore regionale Barbara Bonino al termine dell’incontro con gli amministratori valsusini per un primo bilancio dell’attività del nuovo servizio ferroviario. Incontro a cui hanno partecipato anche il direttore regionale di Trenitalia Pascal Laurent Gregorio e il presidente di Amm Giovanni Nigro.
“Gli indici di puntualità a gennaio hanno toccato quota 94,5%, ben oltre lo standard richiesto, del 91,5% – spiega – C’è ancora da migliorare invece sul fronte dell’affidabilità: dall’entrata in vigore del nuovo orario hanno circolato 3179 treni; di questi, 70 sono stati soppressi a causa di scioperi (pari al 2,2%) e 47 (pari all’1,47%) per altre cause. Di questi ultimi, 23 hanno avuto problemi per cause esterne, come l’incidente mortale nella stazione San Paolo o l’incendio alla cabina di Bussoleno, mentre 24 sono stati fermati per ragioni imputabili all’impresa. Complessivamente l’indice di affidabilità è stato del 99,25%, mentre da contratto dovrebbe essere del 99,5%: su questo dato bisogna assolutamente migliorare nelle prossime settimane”.
Nella riunione si è toccato anche il tema del materiale rotabile in uso sulle due linee. “Per quanto riguarda la Torino-Susa, il servizio ad oggi è effettuato esclusivamente con carrozze Vivalto a doppio piano del 2008: treni nuovi, efficienti, puliti e confortevoli, che hanno guadagnato l’apprezzamento degli utenti – continua Bonino – Per quanto riguarda la linea verso Bardonecchia, il gestore ha previsto la sostituzione del materiale: entro giugno l’accordo prevede l’utilizzo esclusivo di vetture a media distanza revampizzate, quindi sostanzialmente nuove”. L’occasione dell’incontro con i sindaci valsusini ha offerto lo spunto anche per toccare il tema delle migliorie da apporre al servizio.
“Abbiamo chiesto a Trenitalia e all’Amm di studiare innanzitutto un rinforzo di due treni giornalieri nelle ore di punta, uno al mattino e uno alla sera, espressamente per le esigenze dei pendolari della media valle – aggiunge l’assessore – In secondo luogo, c’è un problema nel caso di soppressione di un convoglio: i pendolari della media valle lamentano che in tale eventualità il lasso di tempo fra un treno e l’altro diventa troppo ampio. Di conseguenza pensiamo a soluzioni più elastiche per fare fronte alle emergenze. E sempre a livello di studi, stiamo procedendo con la riorganizzazione del sistema di trasporto in Valsusa, integrando i servizi su ferro e gomma”.
Infine, capitolo stazioni.
“Dalla prossima settimana inizieremo in valle gli incontri con le singole amministrazioni per la concessione in comodato d’uso dei locali, secondo quanto previsto dall’accordo presentato a dicembre”. Descrizione dell'allegato