Storico secondo posto alla Coppa del Mondo di Lione C’è anche un po’ di Avigliana nel secondo posto ottenuto dall’Italia nella coppa del mondo di pasticceria disputata martedì 27 gennaio a Lione. A guidare la squadra azzurra di maestri nell’arte bianca è stato – infatti – il giovane aviglianese Alessandro Dalmasso, titolare della storica pasticceria di corso Laghi.
Tra le ventidue nazioni finaliste, il primo posto è stato conquistato dalla Francia, ma il team italiano ha saputo farsi valere conquistando i fini palati della giuria con una moderna ed eccellente interpretazione dello strudel.
Un equilibrio di sapori (di mousse al cioccolato e gelato), realizzati sulle note dei Canti della Divina Commedia, che ha visto il giovane Dalmasso cimentarsi nella riproduzione dell’Inferno, rigorosamente in zucchero. Un prestigioso premio, unico nella sua portata, che una volta di più mette in evidenza tutto il valore del nostro Bel – e Buon – Paese nel settore gastronomico. Risultante di estro e capacità che accomunano maestri e giovani apprendisti, ogni giorno alle prese con i fornelli. Dalmasso