I presidenti di Regione e Provincia hanno accolto – stamane, lunedì 11 gennaio, l’indicazione del governo per una revisione dell’organismo tecnico L’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione presieduto da Mario Virano cambia pelle . I presidenti di Regione e Provincia, Bresso e Saitta, hanno raccolto l’indicazione del Governo per una revisione dell’organismo tecnico, dopo l’empasse che si è verificata la settimana scorsa, con la nomina (rinviata al mittente dai vertici di Regione e Provincia) di Sandro Plano come unico rappresentante della Comunità  Montana Valsusa e Valsangone. Ed ecco la proposta, condivisa e presentata lunedì mattina in Prefettura da Bresso, Saitta, Virano e dal Prefetto Paolo Padoin, che presumibilmente verrà  fatta propria dal Governo: sei tecnici del nuovo Osservatorio saranno nominati, uno ciascuno, da altrettanti Comuni definiti “di diritto”, in quanto “probabili nodi di grande valenza territoriale”: Torino, Orbassano o Rivalta (scalo merci), Susa (stazione internazionale), Chiomonte (sbocco discenderia), S.Antonino e Avigliana (interscambi con la linea storica).
Regione e Provincia individuano poi sei “ambiti territoriali”, interessati dalle diverse opzioni di tracciato, comprendenti in tutto 36 comuni, chiamati a nominare 9 rappresentanti nell’osservatorio così distribuiti: Gronda Nord (Settimo, Borgaro, Venaria) con 1 rappresentante; Gronda Ovest (Collegno, Grugliasco) con 1 rappresentante, Adduzione Ovest (Alpignano, Villarbasse, Rivoli, Rosta, Buttigliera, Bruino, Piossasco) con 2 rappresentanti; Val Sangone (Reano, Sangano, Trana, Giaveno, Valgioie, Coazze) con 1 rappresentante; Bassa Valle di Susa (S.Ambrogio, Chiusa S.Michele, Vaie, Villar Focchiardo, San Giorio, Bussoleno, Meana, Mattie, Condove, Chianocco, Bruzolo, San Didero, Borgone, Mompantero) con 3 rappresentanti; Valico (Venaus, Giaglione, Gravere) con 1 rappresentante. A questi si aggiunge 1 rappresentante nominato dall’Alta Valle di Susa (comuni di Exilles, Salbertrand, Oulx, Bardonecchia) “per la connessione dal punto di vista funzionale con i comuni olimpici”.
Questi tecnici si aggiungono ai due nominati dalla Regione e ai due nominati dalla Provincia.
“Oggi convocheremo i sindaci per invitarli a procedere con la designazione dei tecnici”, ha detto Antonio Saitta, presidente della Provincia. Aggiunge la presidente della Regione Mercedes Bresso: “Per partecipare ai lavori i Comuni devono dichiarare la volontà  di partecipare per definire la miglior ipotesi progettuale dell’opera nel rispetto del calendario europeo”. Per Mario Virano: “Non c’è alcuna volontà  discriminatoria ma chi intende autoescludersi a causa per motivi pregiudiziali deve dirlo chiaramente e lasciare spazio a chi intende collaborare. E poi la rappresentatività  dell’Osservatorio, con questa proposta, aumenta. I tecnici designati dagli enti locali fino ad oggi erano 11 e diventano 20. E i comuni interessati salgono a quota 46”. conferenza stampa torino