Le foto saranno in mostra a Giaveno tra febbraio e marzo Parte dal “Caffè dell’Arti” (a Giaveno, in via Umberto I) il tour della mostra fotografica monotematica, tutta dedicata alla Sacra di San Michele, di Elio Pallard.

Le foto rimarranno esposte nel locale fino a fine febbraio, per poi passare alla Banca Sella di Giaveno in marzo, a luglio all’Arcimboldi, ancora a Giaveno.

Ad agosto saranno alla Foresteria della Sacra di San Michele.

“Immagini e suggestioni”, che offrono prospettive inaspettate del monumento simbolo del Piemonte: “culmine vertiginosamente santo”, richiama Pallard dal Clemente Rebora.

“Attraverso le foto esposte : spiega il fotografo, noto perché per anni insegnante di educazione fisica al liceo cittadino e con un passato d’impegno nell’amministrazione coazzese – intendo trasmettere le emozioni, l’atmosfera “magica” e le grandi suggestioni che mi hanno accompagnato in questi anni di pellegrinaggio con la macchina fotografica “attorno” ed all’interno della Sacra”.

Insegnante in pensione, socio del circolo fotografico “Il Mascherone” di Giaveno, ha iniziato a scattare negli anni ‘70 utilizzando prevalentemente pellicole b/n e diapositive a colori. Questa “passione giovanile”, durata per alcuni anni e poi interrotta, ha ripreso impulso grazie alla fotografia digitale nel 1994.

“Tra i vari interessi che ho sviluppato assieme alla fotografia : continua Pallard – prevale lo studio e la documentazione dell’epoca medievale attraverso l’architettura e l’arte romanica.

Questo interesse unito alla predilezione per la tecnica paesaggistica ha trovato una sintesi nel lavoro sulla Sacra di San Michele”.

L’evoluzione di questo lavoro, che ha richiamato l’interesse dei Padri Rosminiani e della segreteria della Sacra, ha portato alla produzione di 15 nuove cartoline tratte da sue fotografie in vendita da dicembre 2010.

Marco Margrita La Sacra fotografata da Elio Pallard