Successo dell’iniziativa di lunedì 19 aprile per educare i bambini ad andare a scuola a piedi della Provincia. Parla il dirigente Antonio Gentile L’Istituto comprensivo del direttore didattico Antonio Gentile ha aderito al progetto dell’assessorato all’ambiente della Provincia di Torino “A scuola camminando”, svoltosi lunedì scorso 19 aprile.

In collaborazione con comune, nella persona dell’assessore alla viabilità  Francesco Penna, polizia municipale, carabinieri, associazione ex carabinieri e AIB Valsusa. Intelligente iniziativa, partita a livello provinciale nell’anno scolastico 2005-2006 con lo scopo di educare i bambini a recarsi a scuola a piedi, non congestionando il traffico spesso per percorrere poche centinaia di metri. O meglio, insegnare loro ad educare i propri genitori.

Tre i punti di raccolta dove bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, volontari e forze dell’ordine si sono trovati. Uno di fronte al panificio Favro di corso Stati Uniti, uno in piazza d’Armi e il terzo in piazza del Sole. Da questi punti, tutti insieme a piedi verso le rispettive strutture scolastiche. Circa 1500 gli studenti coinvolti, 600 soltanto a Susa, dalle scuole dell’infanzia alle superiori, passando per le paritarie.

Il blocco di molte strade ha infatti, di fatto, esteso l’iniziativa anche agli studenti liceali. “Camminata” svoltasi a Susa, ma anche negli altri comuni facenti parte dell’Istituto comprensivo: Chiomonte, Meana, Venaus, Novalesa e Giaglione. Come spiega la maestra Anna Giaccone, i bambini hanno lavorato per questa giornata preparando disegni e filastrocche sull’importanza dell’ecologia e dell’andare a piedi. Le foto dell’avvenimento e i lavori dei bambini verranno adesso inviati a Torino, all’Ufficio dell’educazione sostenibile.

Il bando, seguito particolarmente dall’assessore Penna, si chiude infatti con un concorso, che ha come premio l’essere selezionati per rientrare nei contributi da investire in queste iniziative, che l’istituto di Gentile conta di ripetere quanto pi๠frequentemente possibile. “Speriamo di poter rientrare tra le scuole selezionate” commenta la maestra Giaccone. “Tanti sono stati anche i genitori contenti e disponibili“. “Si è trattato solo del primo passo :aggiunge il direttore Antonio Gentile-. L’intenzione è quella di riproporre l’abbandono dell’automobile sempre pi๠spesso e creare sempre pi๠punti d’incontro anche con l’aiuto delle associazioni e dei genitori. L’ideale sarebbe riuscire a ripeterlo almeno una volta alla settimana, per creare le condizioni che portino i ragazzini ad abituarsi a camminare. Vanno bene tutte le attività  sportive :conclude il direttore- ma se si inizia a camminare è ancora meglio“.

Il tema è quanto mai d’attualità  se si pensa al traffico congestionato del centro storico nelle ore di punta. Un non senso per una cittadina di piccole dimensioni come Susa, spesso pi๠velocemente percorribile a piedi che non in auto. Un augurio dunque che il progetto possa concretizzarsi pienamente. Ai bambini, futuri cittadini di domani, toccherà  poi l’arduo compito di “educare” i proprio genitori.

L’obiettivo a lungo termine dichiarato dalla Provincia, è proprio quello di “incidere sul modello di vita per ciò che concerne la mobilità “, trovando “soluzioni pi๠compatibili con la sostenibilità “, come si legge sullo stesso bando di concorso.

Davide Ribella A scuola camminando 2010