La struttura potrebbe ospitare il centro di documentazione sulla Tav. SUSA : Dal 6 ottobre 2005 un’antica risiera di Modane, ospita un centro espositivo ed informativo sul collegamento ad alta velocità  Torino- Lione. Scopo, permettere al pubblico di familiarizzare con l’opera. Ci sarà  qualcosa di analogo in Valle di Susa? Alcune indiscrezioni parlano di quella parte della caserma Clemente Henry di piazza della Repubblica come luogo prescelto. L’immobile occupa una posizione strategica, tuttavia non vi sono elementi per poter determinare la destinazione di quei locali. L’interlocutore primo è comunque lo Stato, proprietario dell’immobile. L’auspicio del sindaco Gemma Amprino è che venga trovata una destinazione d’uso quanto prima. Dal punto di vista storico presenta un certo interesse e un recupero sarebbe dunque auspicabile. Nell’incontro svoltosi lunedì in prefettura a Torino si è parlato dell’opportunità  di avere questo centro di documentazione, il che eviterebbe la circolazione di notizie false che creano timori infondati. Ad esempio per quanto riguarda il presunto abbattimento della residenza San Giacomo e di un’ottantina di case. Nell’ipotesi progettuale attuale la struttura della residenza San Giacomo non verrà  toccata, il dubbio rimane sullo spostamento degli anziani. Alla pari non verrà  assolutamente abbattuta nessuna casa lungo via Montello. Si era espressamente richiesto un percorso che interferisse il meno possibile con le abitazioni.”. Cosa ne pensa l’opposizione? “Da quando si è insediata la nuova amministrazione non si è mai spesa una sola parola sul Tav :accusa il capogruppo di minoranza Giorgio Montabone-. Poi veniamo improvvisamente a sapere del plastico della stazione internazionale e invitati all’incontro di presentazione in Comune. In seguito all’annullamento dell’evento nessuno ci ha avvisato che si sarebbe tenuto in Prefettura a Torino dove nessun esponente della minoranza era così presente. Abbiamo un progetto ben preciso su quale debba essere il ruolo di Susa e su come trasformare l’area che ospiterà  la stazione internazionale. Progetto che porteremo all’attenzione della maggioranza”. Avute alcune rassicurazioni dal sindaco non resta dunque che attendere gli sviluppi della questione legata all’alta velocità  ferroviaria. Descrizione dell'allegato