L’associazione ha 35 anni di vita e pi๠di trecento soci Cielo plumbeo, ma atmosfera serena e frizzante quella che ha accompagnato i ben 140 partecipanti al pranzo sociale di fine stagione dei pescatori Val Cenischia, radunati per l’occasione presso il ristorante Da Candida a Venaus.

Domenica 14 novembre era anche matematicamente certificato che l’associazione compiva i suoi primi 35 anni di attività . Infatti dagli atti risulta che il 15 febbraio 1975 a Novalesa, per volontà  di una quarantina di pescatori della Valle nasceva quella che sarebbe poi diventata una delle pi๠numerose società  di pesca della valle di Susa e anche oltre con un picco di tesserati che negli anni novanta ha toccato le 400 presenze. Ad oggi se ne contano 331, nettamente in recupero dopo una significativa flessione verso l’inizio secolo.

Il programma della giornata era sicuramente ghiotto e oltre alle prelibatezze scontate del ristorante si è iniziato a premiare i “reduci” cioè coloro che hanno ininterrottamente fatto parte dell’associazione. Un cappellino esclusivo e una pergamena sono stati assegnati agli aventi titolo. Il presidente Gianmarco Marzo dopo una breve introduzione ha consegnato il simpatico ricordo con la motivazione di socio fondatore a: Pierino Bar Oreste, Bruno Chiabaudo, Romeo Rumiano, Bruno Natale, Michele Del Grosso, Guido Marzo e Mauro Belmondo. In coda il segretario Salvatore Ciaccio ha premiato Gianmarco Marzo da sempre nel consiglio direttivo.

Chiamati in causa il sindaco di Venaus Nilo Durbiano e di Novalesa Ezio Rivetti si è poi proseguito con le premiazioni delle gare sociali svolte durante l’anno, che hanno proclamato vincitore nella categoria Seniores, Luigino Caffo di Venaus seguito da Franco Vair e Guido Marzo. Nella categoria Junior, Enzo Forneris ha primeggiato su Gualtiero Fresia e Daniele Olesti. Infine Davide Giovine di Susa si è aggiudicato il trofeo dei Pierini.

Il solito cappellino esclusivo è stato poi anche consegnato a tutti i consiglieri in carica come ricordo della ricorrenza di fondazione e anche come riconoscimento da parte del presidente per il gran lavoro svolto durante l’anno.

Infine l’organizzazione ha voluto chiudere la giornata con una ricca lotteria a premi dedicato all’amico Augusto Sayn già  vice presidente del sodalizio recentemente scomparso e quindi di devolvere l’intero ricavato in suo onore e memoria a favore dell’Istituto di Ricerca sul cancro di Candiolo.
Un lungo applauso ha poi accompagnato le parole del segretario quando ha annunciato la cifra raccolta: 803 euro, che sommati ad alcune offerte giunte precedentemente sono stati versati a favore dell’iniziativa ben 1.100 euro. Grazie a tutti. la consegna del trofeo al 1° classificato nella categoria Seniores,Luigino Caffo,(secondo da sinistra)