Il commento del Vescovo di Susa di fronte alla dolorosa vicenda che sta segnando la vita della giovane Eluana Englaro dimessa recentemente dall’ospedale di Lecco alla volta di Udine dove le verranno tolti gli alimenti e idratazione Con profonda tristezza apprendo dai giornali che Eluana Englaro è stata trasferita in una clinica ove dopo tre giorni non le erogheranno più l’alimentazione e l’idratazione, lasciandola di fatto morire di sete. Alcuni esperti aggiungono che le verranno somministrati medicinali per non farla soffrire. Questo modo di agire rientra nella eutanasia passiva, che significa provocare la morte di una persona per mancanza di soccorso nel fornire quegli elementi di base, cibo e bevanda, che senza particolare difficoltà si possono dare nella nostra società a chi ne ha bisogno. E’ evidente che somministrare l’alimentazione e l’idratazione non rientra in quelle cure per le quali si possa parlare di ”accanimento terapeutico”.
La Chiesa ha sempre insegnato che la vita è il grande dono di Dio, dato in uso alla sua creatura, che ne dovrà rendere conto. La vita è nelle mani di Dio e soltanto lui può decidere quando farne terminare il suo periodo terreno.
Non esiste una vita che abbia un valore inferiore ad un’altra, anche se è fornita di capacità diverse. Ogni persona davanti a Dio ha un valore infinito ed è infinitamente amata. E’ destinata alla risurrezione per il regno dei cieli, dove il corpo risorto si riunirà all’anima in una perfezione che sanerà tutte le limitatezze presenti nella vita terrena.
Invito pertanto tutti i fedeli e ogni persona di buona volontà ad essere fermi nella difesa della vita, sempre e in ogni situazione. Chiedo di pregare per Eluana Englaro e per coloro che, direttamente si sono presi il gravissimo compito di questa decisione, oltre a quelli che vi hanno collaborato in modo indiretto.
Sarebbe un danno incalcolabile per gli individui e per la società se crescesse, nella mente e nel cuore delle persone e nelle leggi civili, una relativizzazione del valore della vita e una sua valutazione ai fini economici o utilitaristici.
Ogni cristiano ha il compito di aiutare i fratelli a vedere con chiarezza la verità. Non abbiate quindi paura di parlarne e di aiutare i fratelli a dare il giusto valore alla vita e a rispettarla in tutte le sue realtà. vescovo susa