Le precipitazioni aiutano lo spostamento dei liquami. il sindaco Carla Mattioli: AVIGLIANA. Il lago Grande è da anni oggetto di attenzione da parte dell’amministrazione comunale e del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Sono stati fatti interventi consistenti con la realizzazione dell’anello circumlacuale e la sistemazione delle stazioni di pompaggio, mentre il Parco ha realizzato una condotta per il pescaggio delle acque reflue dal fondo del bacino.
Nei giorni scorsi è ricomparso l’inquinamento da colibatteri nei pressi della Baia Grande e davanti alla Borgata Grignetto. Sono stati fatti controlli da parte dell’ ufficio tecnico e della protezione civile e al momento si stanno valutando le ipotesi di lavoro e i provvedimenti da adottare. I valori rilevati dalle analisi sono superiori al limite consentito e quindi nelle due località è stata sospesa la balneazione. ”Faremo tutto il possibile – spiega il sindaco Carla Mattioli – per risolvere il problema, con la collaborazione dei vari enti.
Cercheremo di eliminare l’inconveniente prima del periodo della balneazione”. Venerdì 6 febbraio scorso, il primo cittadino si è recato in Regione per cercare aiuti economici, ed è emersa l’idea di stipulare un ”Contratto di Lago”, una sorta di patto tra sindaci dei comuni limitrofi, Provincia e Regione, che si impegnano a tenere sotto controllo i torrenti, gli eventuali scarichi abusivi e le fogne le cui acque in qualsiasi modo giungano nel Lago Grande. ”Bisogna adottare tutte le precauzioni possibili – dice Mattioli – per evitare che, ad esempio, i liquami delle stalle o dei mucchi di letame, sparsi nei campi, raggiungano anche il Lago Piccolo, che a sua volta, tramite il canale di collegamento, li riverserebbe nel Lago Grande. E di letame sparso in particolare nella Torbiera di Trana, ce n’è molto. Altri liquami potrebbero giungere dalle cascine sparse sulle colline.
Le nevicate o le piogge abbondanti creano inevitabilmente lo spostamento di questi inquinanti verso i bacini morenici”. Da un primo esame dei due punti inquinati sono state fatte due ipotesi. La Baia Grande potrebbe essere stata contaminata da una mandria di bovini, mentre nella zona del Grignetto le cause potrebbero attribuirsi ad un versamento del collettore fognario a causa delle abbondanti piogge. Scarica il file cliccando su questo link