Una reinterpretazione di Torino dall’artista giavenese. Il Duomo, la Cupola del Guarini e Palazzo Reale. La Torino pi๠vista, in questi giorni di Ostensione della Sindone, recuperata e riproposta come nei primi decenni del secolo scorso. Innevata, secondo la cifra stilistica ed espressiva dell’autore. Carlo Pigino, pittore e “giavenese d’adozione”, ha riscosso un grande successo con questa sua ultima opera.

Molti gli acquisti ed ancor pi๠le richieste. “Il Duomo, la Cupola del Guarini e Palazzo Reale innevati” (cm. 24×30; olio ed acrilico su cartone telato), questo il titolo dell’opera. Si parlare di “impressione nei grigi”, recuperando e richiamando quanto si diceva alla Scuola di Rivara nell’Ottocento: “usate i grigi e sarete dei coloristi”.

C’è, anche in quest’ultima fatica pittorica, tutta la poetica crepuscolare ma non rassegnata, malinconica ma non disperata, che caratterizza Pigino.
Quest’angolo magnetico di Torino – di fede e solennità , di sfarzo appena annunciato, sabaudo anche nelle linee : è restituito “pacificato” in questa rappresentazione innevata.

Un po’ di Giaveno, quindi, in questa Torino al centro dell’attenzione. Ancora un successo per Carlo Pigino.

Marco Margrita L'opera di Pigino